Mondiale 2026, analisi del Gruppo D: Usa davanti, ma Turchia e Paraguay pronti a colpire

Analisi del Gruppo D di Mondiale 2026. Gli Stati Uniti puntano al primato in casa contro Paraguay, Australia e la talentuosa Turchia. Scopri stelle, orari e pronostici.

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Christian Pulisic, stella degli Stati Uniti (Shutterstock)

Il Mondiale 2026 torna negli USA trentadue anni dopo l'edizione del 1994 e gli Stati Uniti, in qualità di nazione ospitante principale, hanno tutta l'intenzione di dominare il Gruppo D. Il girone si presenta estremamente variegato, con rappresentanti da quattro continenti diversi, offrendo un mix di stili tattici unico. Se gli americani godono del favore del pronostico grazie a una rosa tecnicamente superiore e al calore del pubblico di casa, la Turchia si candida prepotentemente al ruolo di mina vagante con una nidiata di giovani talenti che giocano nei top club europei. Il Paraguay, tornato alla fase finale dopo un lungo digiuno, punta sulla proverbiale grinta sudamericana e sulla capacità di adattamento ai climi americani, mentre l'Australia cerca di confermare l'ottimo percorso dell'ultima edizione, puntando tutto sulla solidità del collettivo.

Le guide degli altri gruppi del Mondiale

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Calendario Mondiale 2026: Date e Orari (italiani) del Gruppo D

Le partite del Gruppo D si giocheranno principalmente sulla West Coast tra la California, Seattle e Vancouver, il che comporterà orari notturni per il pubblico italiano. Ecco il programma completo:

  • Stati Uniti - Paraguay: 13 giugno, ore 03:00

  • Australia - Turchia: 14 giugno, ore 06:00

  • Stati Uniti - Australia: 19 giugno, ore 21:00

  • Turchia - Paraguay: 20 giugno, ore 06:00

  • Turchia - Stati Uniti: 26 giugno, ore 04:00

  • Paraguay - Australia: 26 giugno, ore 04:00

Stati Uniti: La generazione d'oro di Pochettino a caccia della storia

Gli Stati Uniti arrivano a questo appuntamento con quella che molti definiscono la squadra più talentuosa della loro storia. Esentati dalle qualificazioni, gli americani hanno affinato l'intesa vincendo le ultime edizioni della Nations League CONCACAF e consolidando un gruppo che gioca insieme ormai da anni. Il giocatore simbolo della squadra è senza dubbio Christian Pulisic, l'esterno del Milan che arriva a questo Mondiale nel pieno della maturità calcistica, pronto a caricarsi sulle spalle l'attacco della nazionale. A guidare i "Yanks" dalla panchina c'è Mauricio Pochettino, un allenatore di fama mondiale ed ex tecnico di PSG e Chelsea, la cui esperienza ai massimi livelli è considerata il fattore determinante per trasformare un gruppo di ottimi singoli in una squadra capace di arrivare in fondo alla competizione casalinga.

Turchia: I nuovi "Dark Horse" del calcio europeo

Dopo un'assenza dai Mondiali che durava dal 2002, la Turchia torna finalmente sul palcoscenico più importante con una squadra che sprizza talento da tutti i pori. La qualificazione ottenuta tramite i playoff contro Romania e Kosovo ha mostrato la solidità difensiva del gruppo, ma è dalla trequarti in su che i turchi promettono scintille. La stella polare è Arda Güler, il giovane prodigio del Real Madrid che a soli 21 anni ha già la personalità per decidere le partite con una giocata improvvisa. Insieme alla classe di Hakan Çalhanoğlu, la Turchia ha le qualità per sorprendere chiunque. L'allenatore è Vincenzo Montella, tecnico italiano che dal 2023 ha saputo dare un'identità tattica moderna e propositiva alla nazionale, sfruttando al meglio la tecnica individuale dei suoi interpreti.

Paraguay: Il ritorno dell'Albirroja tra cuore e polmoni

Il Paraguay mette fine a un periodo di isolamento calcistico durato sedici anni, tornando a disputare un Mondiale con l'obiettivo di emulare i fasti del 2010. La squadra attuale è un mix di giocatori esperti e nuove leve che si stanno mettendo in mostra soprattutto in Premier League. Il giocatore simbolo è Diego Gómez, centrocampista dinamico del Brighton che ha dimostrato una straordinaria duttilità tattica e capacità di inserimento. La squadra punta molto sulla fisicità e sulla capacità di soffrire tipica delle nazionali della CONMEBOL. Il commissario tecnico è Gustavo Alfaro, un allenatore esperto che ha già guidato Ecuador e Costa Rica e che punta tutto sull'organizzazione difensiva e sulla capacità di colpire di rimessa per superare un girone che li vede partire leggermente indietro nelle gerarchie.

Australia: L'organizzazione dei Socceroos per stupire ancora

L'Australia si presenta al Mondiale con la consueta etichetta di squadra ostica e difficile da battere per chiunque. Dopo aver raggiunto gli ottavi di finale in Qatar, i "Socceroos" puntano a confermarsi una realtà solida, nonostante una rosa priva di nomi altisonanti ma dotata di un'ottima chimica di squadra. Il punto di riferimento della nazionale è il portiere e capitano Mathew Ryan, la cui esperienza internazionale tra Premier League e Liga è fondamentale per dare sicurezza a un reparto difensivo molto fisico. La guida tecnica è affidata a Tony Popovic, ex difensore della nazionale che conosce perfettamente l'ambiente e che ha saputo infondere nei suoi giocatori quello spirito combattivo che ha permesso all'Australia di superare le qualificazioni asiatiche con relativa tranquillità.