Xavi Espart, il nuovo Philipp Lahm del Barcellona di Hansi Flick
Xavi Espart incanta nel Barcellona: Hansi Flick ne apprezza l'intelligenza e la versatilità tattica, paragonandolo alla leggenda tedesca Philipp Lahm.

Hans-Dieter Flick, tecnico del Barcellona (Shutterstock)
Nel Barcellona che ha esordito nella stagione 2026-2027 a Elche, a rubare la scena è stato ancora una volta un talento proveniente da La Masia. Xavi Espart, 19 anni, ha incantato tutti partendo titolare a sorpresa e confermando quanto l'allenatore Hansi Flick sia ormai conquistato dalle sue qualità. Il tecnico tedesco non ha esitato ad accostare il giovane catalano a un’icona del calcio continentale come Philipp Lahm. Un paragone impegnativo emerso già nella scorsa stagione e ribadito con convinzione: Flick individua in Espart la medesima intelligenza tattica, la visione di gioco, l'efficacia in fase di recupero e una naturale sicurezza sia in possesso che in fase di non possesso.
Il jolly tattico: padronanza da mediano e presenza sulla fascia
La versatilità rappresenta l'arma principale del classe 2007. Così come Lahm ha saputo disimpegnarsi ai massimi livelli come terzino destro, sinistro o mediano d'impostazione, Espart sta dimostrando una capacita di adattamento fuori dal comune. Nato e cresciuto calcisticamente da perno di centrocampo, il giovane si sta affermando in prima squadra nel ruolo di terzino moderno. Nella sfida contro l'Elche, schierato a sinistra per sopperire all'assenza di Alejandro Balde e al ritardo di condizione di João Cancelo, ha interpretato il ruolo accentrandosi per partecipare alla manovra e garantendo al Barcellona una qualità di palleggio superiore in mezzo al campo.
Una prestazione da veterano al Martínez Valero
I numeri registrati sul campo dell'Elche testimoniano un impatto devastante sul match: novanta minuti giocati con l'85% di precisione nei passaggi, 7 duelli a terra vinti su 11, il 100% di duelli aerei vinti, oltre a due tackle, due intercetti, cinque spazzate e sei palloni recuperati. A completare la serata da cornice, la pressione vincente da cui è nato il rigore procurato da Raphinha e l'assist servito a Fermín López per la rete del definitivo 0-5. «È impressionante, sa esattamente cosa fare ed è fantastico con la palla», ha ribadito Flick nel post-partita, a conferma di un feeling ormai totale con il canterano culé.
Ambizione e umiltà
Nonostante i riflettori puntati e i paragoni illustri, Espart mantiene i piedi ben piantati per terra. Il calciatore ha espresso a più riprese la propria totale disponibilità a sacrificarsi per le esigenze della squadra, consapevole che la sua formazione da centrocampista gli offre un vantaggio tattico notevole nell'interpretazione del ruolo di terzino invertito. Forte della preparazione completata in estate dopo gli impegni con l'Europeo Under 19, il giovane catalano punta a ritagliarsi un ruolo sempre più centrale nello scacchiere di Flick, portando avanti la grande tradizione dei talenti formati nel vivaio blaugrana.