Rivoluzione River Plate: Coudet punta Fattori y Deossa mentre si consumano i primi addii
Al via il calciomercato del River Plate targato Chacho Coudet. Offerte ufficiali per Fattori e Deossa, mentre si concretizzano i primi tagli eccellenti alla rosa.

Eduardo Coudet, tecnico del River Plate (Shutterstock)
Il River Plate entra ufficialmente nella settimana del raduno e i motori del calciomercato si accendono a pieno regime. Dopo l'annuncio di fine maggio del presidente Stefano Di Carlo, intenzionato a sfoltire drasticamente la rosa con circa quindici cessioni, la dirigenza dei Millonarios ha impresso una forte accelerazione sia sul fronte degli acquisti che su quello delle uscite. Il nuovo ciclo guidato da Eduardo "Chacho" Coudet si preannuncia come una vera e propria rivoluzione, mirata a ridisegnare la squadra secondo i dettami tattici del nuovo allenatore.
Due innesti mirati per la linea mediana
Il focus principale di Coudet è il potenziamento del centrocampo. Per questa ragione, il club di Núñez ha messo nel mirino due profili specifici. Il primo obiettivo porta a Federico Fattori, esperto regista di 34 anni in forza all'Argentinos Juniors; la dirigenza del River ha già avviato i contatti con il presidente del Bicho, Cristian Malaspina, e valuta una proposta formale da 4 milioni di dollari. Il secondo nome arriva invece dall'Europa: si tratta del colombiano Nelson Deossa, di proprietà del Betis. Per convincere gli spagnoli, che rifiutano la formula del prestito, il River è pronto a mettere sul piatto 5 millones di euro per rilevare il 50% del cartellino.
L'incastro tattico e la strategia di mercato
L'arrivo di Fattori e Deossa garantirebbe a Coudet un reparto centrale estremamente duttile e profondo. Nel suo consueto scacchiere, l'allenatore predilige una mediana a due in cui un elemento agisce più arretrato e l'altro si inserisce in avanti. Con i nuovi innesti, Aníbal Moreno, Lucas Silva e Fattori si contenderebbero il ruolo di "5" classico, mentre Fausto Vera, Mauro Arambarri e Deossa agirebbero in posizione avanzata. Questa abbondanza permetterebbe a Coudet anche di varcare la soglia del 4-3-3. La dirigenza, tuttavia, porta avanti più trattative contemporaneamente come chiara strategia di mercato, evitando così che i club venditori facciano lievitare i prezzi puntando su un unico obiettivo.
I primi tagli: addio a Viña e Kendry Páez
Se da un lato si pianificano gli arrivi, dall'altro si registrano le prime partenze eccellenti della gestione Coudet. I primi a salutare il Monumental sono Matías Viña e Kendry Páez, entrambi attualmente impegnati con le rispettive nazionali (Uruguay ed Ecuador) nel Mondiale in Nordamerica. Per entrambi i calciatori si consumerà l'interruzione anticipata del prestito. Viña, arrivato a gennaio dal Flamengo, non è mai riuscito a scalzare Marcos Acuña, lasciando come unico vero squillo il ricordo di quando si improvvisò portiere contro il Carabobo in Copa Sudamericana dopo l'espulsione di Beltrán. Discorso analogo per il gioiello di proprietà del Chelsea, Kendry Páez: la scommessa sul giovanissimo talento ecuadoriano non ha pagato, complice un adattamento difficile che lo ha tenuto ben lontano dai livelli attesi.