Riquelme cala l'asso: "Se divento presidente del Real Madrid, Raúl sarà il mio direttore sportivo"
Enrique Riquelme lancia la sua campagna per la presidenza del Real Madrid annunciando il ritorno di Raúl González Blanco e l'obiettivo di mercato Rodri.

L'ex stella Raúl González Blanco è tra i candidati alla guida sportiva del Real Madrid (Shutterstock)
La corsa alla presidenza del Real Madrid si accende con un annuncio clamoroso. Enrique Riquelme, candidato alla massima carica del club, ha svelato ai microfoni di 'El Larguero' della catena SER il nome dell'uomo a cui intende affidare la gestione dell'area tecnica. Si tratta di Raúl González Blanco, una delle figure più iconiche e amate dell'intera storia madridista. Riquelme ha confermato di aver già chiuso l'accordo con l'ex capitano, motivando la scelta con la necessità di ritrovare i valori tradizionali, il madridismo e il DNA della "Casa Blanca". Con oltre 740 partite, 16 stagioni, più di 300 gol e oltre 100 presenze in nazionale, secondo il candidato non esiste nessuno che conosca l'ambiente meglio di Raúl. Il progetto prevede inoltre l'inserimento di una serie di altre leggende del club per affiancarlo nella gestione sportiva.
Obiettivi di mercato e sogni per la panchina
Oltre all'organigramma societario, Riquelme ha iniziato a delineare i contorni della squadra del futuro, facendo esplicitamente il nome di Rodri. Il candidato ha definito il centrocampista spagnolo, fresco vincitore del Pallone d'Oro, come un giocatore straordinario e perfetto per il Real Madrid, confermando di aver già avviato i contatti con il suo rappresentante. Pur ribadendo il massimo rispetto per il contratto che lega il calciatore al suo attuale club, Riquelme ha promesso che, in caso di vittoria elettorale, un profilo come quello di Rodri vestirà la maglia dei Blancos. Nei prossimi giorni sono attesi ulteriori annunci: un secondo colpo di mercato dall'estero e il nome del nuovo allenatore. A tal proposito, Riquelme ha speso parole d'elogio per Mikel Arteta, reduce da un'ottima stagione all'Arsenal, escludendo invece un ritorno di José Mourinho, considerato un grande tecnico ma non adatto alle attuali esigenze della squadra.
Lo scontro con Florentino e la difesa del club
La campagna elettorale si preannuncia infuocata anche sul piano societario e politico. Riquelme ha spiegato che la motivazione principale della sua discesa in campo è la ferma volontà di bloccare una presunta vendita del club da parte dell'attuale presidente Florentino Pérez. Secondo il candidato, le intenzioni della dirigenza uscente sarebbero emersi chiaramente dalla volontà di modificare gli Statuti del club per aprirli a capitali esterni. Riquelme ha criticato aspramente la linea programmatica del suo rivale, ironizzando sulle proposte avanzate, che a suo dire includerebbero visioni tecnologiche come l'uso di visori Apple da 4.500 euro per guardare le partite da casa anziché concentrarsi sulla parte sociale, sportiva e finanziaria. Infine, ha lamentato il rifiuto di Florentino Pérez di accettare un dibattito pubblico e diretto sui temi caldi del futuro del Real Madrid.