Proposta FIFA: Palestina contro Israele per inaugurare il festival Under 15
Gianni Infantino e la FIFA propongono la sfida simbolica tra Palestina e Israele per l'apertura del torneo Under 15 negli USA. Invitata anche la Russia

Gianni Infantino, presidente FIFA (Shutterstock)
Il calcio si conferma ancora una volta un potente, e spesso discusso, strumento di geopolitica. Nel bel mezzo delle polemiche sulle forti infiltrazioni politiche che stanno caratterizzando i Mondiali 2026, il presidente della FIFA Gianni Infantino ha lanciato una nuova e clamorosa proposta. Per la partita inaugurale del prossimo festival mondiale riservato alle nazionali Under 15, che si terrà a settembre negli Stati Uniti, la federazione internazionale ha caldeggiato l'idea di un incrocio dalla portata simbolica enorme: mettere di fronte sul terreno di gioco la Palestina e Israele. Questa mossa arriva dopo il recente fallimento dei vertici di Zurigo nel tentativo di ottenere una storica stretta di mano e una foto congiunta tra i rappresentanti delle due federazioni calcistiche, i cui rispettivi Paesi sono in guerra dal 7 ottobre 2023.
Tutti gli studenti del mondo negli USA: spunta anche l'invito alla Russia
Il torneo giovanile nelle intenzioni della FIFA vuole essere una celebrazione globale e inclusiva. Secondo le parole dello stesso Infantino, l'obiettivo è quello di riunire "tutti i bambini del mondo", estendendo l'invito a partecipare a ciascuno dei 211 paesi membri della galassia calcistica. Tuttavia, a far discutere non è soltanto il delicatissimo derby mediorientale programmato per il debutto. Tra le nazioni invitate a sbarcare negli Stati Uniti figura infatti anche la Russia. Si tratta di una decisione che segna una clamorosa inversione di tendenza e che sta già sollevando forti critiche, dal momento che la federazione russa era stata tassativamente bandita da qualsiasi competizione ufficiale FIFA e UEFA a partire dal febbraio 2022, in seguito all'invasione militare dell'Ucraina.