Pronostico Svezia-Grecia: analisi e probabili formazioni 04/06/2026 Amichevole Internazionale

Analisi, pronostico e probabili formazioni dell'amichevole tra Svezia e Grecia del 4 giugno 2026. Ultimo test per la nazionale di Graham Potter prima del Mondiale.

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Karlström, centrocampista svedese (Shutterstock)

La Svezia si appresta a disputare l'ultimo incontro del proprio calendario di preparazione prima di volare in Nord America per la fase finale dei Mondiali 2026. Giovedì sera, la nazionale scandinava ospiterà la Grecia in un test amichevole che rappresenta l'ultimissima chiamata per registrare i meccanismi tattici prima del debutto sul palcoscenico più importante. Gli ellenici, al contrario, sono già proiettati verso il futuro e utilizzeranno questo appuntamento per preparare la prossima campagna di UEFA Nations League che prenderà il via a settembre.

Il momento delle squadre

La Svezia è riuscita a strappare il pass per i Mondiali attraverso la lotteria dei playoff di marzo, superando prima l'Ucraina per 3-1 e poi la Polonia per 3-2 in una finale drammatica. Il traguardo ha consolidato la posizione del Commissario Tecnico Graham Potter, ma il recente passo falso di lunedì scorso — una netta sconfitta per 3-1 contro la Norvegia, capace di portarsi sul triplo vantaggio in meno di quaranta minuti pur senza Erling Haaland - ha ricordato a tutto l'ambiente che la squadra è ancora un cantiere aperto. I gialloblù non hanno mai mantenuto la porta inviolata nelle cinque partite della gestione Potter, incassando ben 11 reti. Inserita in un difficile girone mondiale con Olanda, Giappone e Tunisia, la Svezia avrà bisogno del miglior stato di forma della coppia d'attacco composta da Alexander Isak e Viktor Gyökeres per sperare di superare il turno.

La Grecia vive una situazione opposta, segnata dal rammarico per aver mancato la qualificazione. Gli ellenici hanno chiuso al terzo posto il proprio girone alle spalle di Scozia e Danimarca, subendo tre gol in ciascuna delle sconfitte decisive e disperdendo l'ottimo slancio generato nella precedente Nations League, dove spicca la storica vittoria a Wembley contro l'Inghilterra nell'ottobre 2024. La panchina del CT Ivan Jovanovic non è formalmente a rischio, ma la squadra ha vinto appena una delle ultime sette partite. Il problema principale della Grecia risiede nell'anemia offensiva: la squadra non segna da tre incontri consecutivi, nei quali è maturata una sconfitta per 1-0 contro il Paraguay a cavallo di due pareggi a reti bianche contro Bielorussia e Ungheria.

Probabili formazioni

Potter ritroverà quasi certamente dal primo minuto l'esperienza del portiere Kristoffer Nordfeldt e del difensore centrale Victor Lindelöf. In attacco ci sarà spazio per Alexander Isak, apparso in palla nel finale del match contro la Norvegia dove ha trovato anche la via del gol. Destinato alla panchina, almeno inizialmente, Viktor Gyökeres, preservato dopo le fatiche della finale di Champions League disputata sabato con la maglia dell'Arsenal. Resta il dubbio a sinistra legato a Gabriel Gudmundsson, reduce da un infortunio al bicipite femorale.

La Grecia dovrà fare a meno del proprio capitano e faro carismatico Tasos Bakasetas; al suo posto a centrocampo Jovanovic dovrebbe lanciare il giovane Christos Mouzakitis. Il CT serbo non dovrebbe stravolgere l'undici che ha pareggiato contro l'Ungheria, ma nel corso del match darà presumibilmente spazio ai tanti giovani in rosa (sono ben 10 i calciatori con meno di 10 presenze all'attivo) per far loro accumulare preziosa esperienza internazionale.

Svezia (3-5-2): Nordfeldt; Lagerbielke, Hien, Lindelöf; Johansson, Bergvall, Svanberg, Karlström, Svensson; Isak, Nilsson.

Grecia (4-2-3-1): Tzolakis; Vagiannidis, Retsos, Koulierakis, Tsimikas; Triantis, Kourbelis; Masouras, Mouzakitis, Tzolis; Pavlidis.

Il pronostico

Con la testa comprensibilmente già rivolta all'imminente debutto mondiale e la necessità di preservare i giocatori chiave da infortuni dell'ultimo minuto, è probabile che la Svezia non affronti la gara con l'intensità massimale solitamente richiesta da Potter. La Grecia scenderà in campo con l'orgoglio di chi vuole dimostrare il proprio valore contro una finalista iridata, ma le sue enormi difficoltà in fase di finalizzazione potrebbero limitarne i piani di vittoria. Si prospetta un match equilibrato e dai ritmi non forsennati.

Risultato consigliato: Svezia-Grecia 1-1.