Pronostico Paesi Bassi-Germania: analisi e probabili formazioni 24/09/2026 UEFA Nations League
Analisi approfondita, probabili formazioni e pronostico del big match di UEFA Nations League A tra Paesi Bassi e Germania.

Klopp, nuovo commissario tecnico della Germania (Shutterstock)
La Johan Cruijff Arena di Amsterdam si prepara a fare da teatro a uno dei classici più affascinanti e sentiti del calcio mondiale. Giovedì 24 settembre 2026 prende il via la nuova edizione della UEFA Nations League A con la sfida di cartello tra Paesi Bassi e Germania. Un incrocio ricchissimo di spunti che segna l'inizio di due cicli tecnici del tutto inediti sulle rispettive panchine.
Il momento delle squadre
I Paesi Bassi si presentano al via di questo torneo con una vera e propria rivoluzione in panchina. Dopo l'eliminazione dai Mondiali ad opera del Marocco, la federazione olandese ha affidato la guida tecnica a Xavi, raccogliendo l'eredità di Ronald Koeman. L'ex allenatore del Barcellona ha subito mostrato personalità e pugno di ferro con scelte coraggiose, tra cui l'esclusione dai convocati del miglior marcatore della storia della nazionale, Memphis Depay. L'attacco Oranje poggerà sulle spalle del possente Brian Brobbey, reduce da uno straordinario momento di forma impreziosito da una tripletta con la maglia del Sunderland.
Dall'altro lato, anche la Germania affronta un nuovo inizio dopo l'amara eliminazione iridata che ha portato all'addio di Julian Nagelsmann. A guidare il nuovo corso della Nationalmannschaft c'è ora Jürgen Klopp. Per inaugurare la sua avventura e gestire al meglio le quattro sfide di Nations League tra settembre e ottobre, il tecnico tedesco ha varato una gestione non convenzionale, selezionando due rose distinte da 22 giocatori. In vista del match di Amsterdam, Klopp dovrà rinunciare all'infortunato Brajan Gruda, ma potrà contare sulla genialità di Jamal Musiala, reduce da tre partecipazioni a gol nelle ultime tre uscite con il Bayern Monaco.
Probabili formazioni
Per quanto riguarda le scelte dei commissari tecnici, i Paesi Bassi dovranno rinunciare agli infortunati Justin Kluivert e Donyell Malen, che hanno dovuto abbandonare il ritiro. Xavi va verso un 4-3-3 d'attacco con Verbruggen tra i pali e una difesa guidata dal capitano Van Dijk affiancato da Van de Ven, con Dumfries e Aké sulle corsie esterne. In mediana spazio a Gravenberch, Veerman e Reijnders, mentre il tridente offensivo vedrà Frimpong e Gakpo a supporto di Brobbey.
In casa Germania, mentre si attende il pieno rientro da titolare di Marc-André ter Stegen dopo il lungo stop, tra i pali dovrebbe essere confermato Alexander Nübel. In difesa agiranno Kimmich, Schlotterbeck, Tah e il giovane Nathaniel Brown. Sulla trequarti, a supporto dell'unica punta Kai Havertz, agiranno Gnabry, Musiala e la sorpresa Lennart Karl, protetti dalla coppia di centrocampo Nmecha-Amiri.
Paesi Bassi (4-3-3): Verbruggen; Dumfries, Van Dijk, Van de Ven, Aké; Gravenberch, Veerman, Reijnders; Frimpong, Brobbey, Gakpo.
Germania (4-2-3-1): Nübel; Kimmich, Schlotterbeck, Tah, Brown; Nmecha, Amiri; Gnabry, Karl, Musiala; Havertz.
Il pronostico
Trattandosi del debutto ufficiale per entrambi i nuovi commissari tecnici, la gara risente di parecchie incognite tattiche, ma la qualità complessiva a disposizione dei due attacchi promette uno spettacolo ricco di occasioni da rete. I Paesi Bassi possono sfruttare il fattore campo e lo stato di grazia di Brobbey, mentre la Germania risponderà con l'entusiasmo e l'intensità tipici delle squadre di Klopp. Ci si aspetta una partita aperta con reti da entrambe le parti.
Risultato consigliato: 2-2