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Pronostico Champions League femminile, il St. Pölten sfida la Juventus: rivoluzione bianconera e sogno austriaco

La Juventus Women affronta il St. Pölten nei playoff di UWCL. Tra la nuova guida di Guerrero e i volti nuovi, le austriache sognano l'impresa.

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Chiara Beccari (ShutterStock)

La sfida d'andata dei playoff di UEFA Women's Champions League tra SKN St. Pölten e Juventus Women, in programma mercoledì 26 agosto alla NV Arena, propone un duello ormai classico del panorama continentale. I precedenti sorridono nettamente alle bianconere — vittoriose per 4-1 nel 2021 e con un perentorio 5-0 in Austria lo scorso dicembre —, ma in casa St. Pölten si respira un clima di prudente ottimismo. Le austriache arrivano all'appuntamento forti di un avvio di stagione impeccabile in campionato, caratterizzato da tre vittorie su tre senza subire reti, oltre al successo nel minitorneo di qualificazione contro lo Sporting CP. La certezza di affrontare una Juventus profondamente rinnovata spinge il gruppo guidato da Laurent Fassotte e la portiera Carina Schlüter a credere nella possibilità di un'impresa storica.

La nuova era spagnola di Isaac Guerrero e la svolta tattica

La Juventus si presenta a questo doppio confronto inaugurando un nuovo corso tecnico. Dopo una stagione complessa conclusa al terzo posto in Serie A Femminile alle spalle di Roma e Inter — pur addolcita dai successi in Coppa Italia e Supercoppa —, la dirigenza ha affidato la panchina allo spagnolo Isaac Guerrero, legato al club da un contratto fino al 2028. L'impronta del nuovo allenatore è apparsa chiara fin dalle prime uscite stagionali, come la recente vittoria della Supercoppa per 2-0 contro il Como: una manovra fondata sul possesso palla, sul controllo del gioco e su una fitta rete di passaggi corti per schiacciare le avversarie nella propria metà campo, allontanandosi dal calcio più diretto delle passate gestioni.

Rivoluzione nel roster: stelle internazionali per ripartire

La rifondazione estiva delle bianconere ha comportato un profondo restyling della rosa. L'innesto copertina è senz'altro l'attaccante spagnola Alba Redondo, campionessa del mondo in carica, affiancata da profili di qualità e prospettiva come Júlia Bartel, Léa Khelifi, la giapponese Remina Chiba, Annamaria Serturini e Kysha Sylla. Questi arrivi compensano le addii di giocatrici chiave degli anni scorsi, tra cui Amalie Vangsgaard, Paulina Krumbiegel, Mathilde Harviken e Lia Wälti. Il nuovo assetto regala alla squadra una spiccata caratura tecnica, rendendola tuttavia una formazione ancora alla ricerca dei giusti automatismi e dell'intesa definitiva.

La caccia alla fase a gironi tra automatismi e potenziale

Il percorso di qualificazione ha confermato il grande potenziale della Juventus ma ne ha anche evidenziato i margini di crescita. Nel minitorneo disputato a Biella, le bianconere hanno superato il Torreense per 2-1 prima di piegare l'Hammarby per 3-1 soltanto ai tempi supplementari, grazie alla decisiva doppietta di Chiba. Se da un lato l'esperienza internazionale e la caratura individuale mantengono la Juventus nel ruolo di assoluta favorita per il passaggio del turno, dall'altro il St. Pölten spera di approfittare del momento di transizione delle avversarie. La gara di ritorno, prevista per il 2 settembre, stabilirà chi accederà ufficialmente alla League Phase della massima competizione europea.

Pronostico: St. Polten-Juventus 0-3