Pep Guardiola rompe il silenzio: "Mai fidato degli arbitri e del VAR"
Scontro frontale tra Pep Guardiola e la classe arbitrale inglese. Il tecnico del City attacca duramente il VAR prima della sfida decisiva contro il Crystal Palace.

Pep Guardiola, tecnico del Manchester City (Shutterstock)
Mentre la pressione per la conquista del titolo della Premier League raggiunge livelli altissimi, Pep Guardiola ha lanciato un attacco brutale contro la classe arbitrale inglese e il sistema VAR. Il tecnico del Manchester City ha ammesso apertamente di non essersi mai fidato dei direttori di gara durante i suoi dieci anni di permanenza in Inghilterra. Guardiola ha avvertito i suoi giocatori che non possono fare affidamento su alcun aiuto esterno nella corsa ai trofei, definendo l'intervento del VAR come un semplice "lancio di una moneta".
I precedenti che bruciano
Le dichiarazioni di Guardiola affondano le radici in momenti chiave delle passate stagioni, in particolare nelle ultime due finali di FA Cup. Il tecnico cita la sconfitta dell'anno scorso contro il Crystal Palace, dove il portiere Dean Henderson non fu espulso nonostante un fallo di mano fuori area, e la finale precedente contro il Manchester United, segnata da due rigori negati a Erling Haaland. Guardiola sostiene che in quei momenti cruciali "gli arbitri non hanno fatto il loro lavoro".
La ricetta per il titolo: contare solo su se stessi
In vista della sfida di mercoledì sera proprio contro il Crystal Palace, Guardiola ha chiarito la sua filosofia ai microfoni. Invece di lamentarsi ulteriormente, il tecnico ha esortato la squadra a fare meglio per non lasciare spazio a decisioni arbitrali ambigue. "Dobbiamo fare meglio noi, non gli arbitri o il VAR", ha aggiunto, ricordando che fin dai tempi del Barcellona e del Bayern Monaco ha sempre puntato tutto sulla perfezione della prestazione individuale e collettiva per evitare di dover dare la colpa a fattori esterni.