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Mourinho blinda Vinicius Jr dopo le polemiche con l'Espanyol: "Contro di lui c'è un clima di bullying"

José Mourinho difende apertamente Vinicius Jr dentro e fuori dal campo: il messaggio di fiducia del tecnico lusitano dopo le tensioni contro l'Espanyol.

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Vinicius Jr (ShutterStock)

José Mourinho ha scelto senza indugi da che parte stare. Dopo la complicata trasferta contro l'Espanyol — caratterizzata da fischi, provocazioni e da una prestazione opaca dell'attaccante brasiliano —, il tecnico del Real Madrid si è schierato apertamente come uno scudo protettivo nei confronti del suo numero sette. Nel post-partita, il portoghese non ha nascosto i difetti del giocatore, ma ha denunciato con fermezza il trattamento riservatogli da avversari e spalti: "Vini non è un santo, ma quello che gli fanno è troppo. C'è una strategia ripetuta: un fallo a testa tra i difensori per evitare il rosso. Viviamo in un'era di sensibilizzazione, ma nei suoi confronti c'è un vero e proprio bullying sul campo e dagli spalti".

Il colloquio privato e la totale fiducia tattica

L'impegno dello Special One non si è limitato alle dichiarazioni ai media. Mourinho ha voluto ribadire la propria posizione anche all'interno dello spogliatoio, affrontando una conversazione privata con Vinicius per infondergli la massima serenità. Per l'allenatore lusitano, l'esterno verdeoro rimane una colonna portante dell'attacco madridista, un profilo imprescindibile per saltare l'uomo, spaccare le difese avversarie e creare spazi vitali per compagni come Kylian Mbappé e Jude Bellingham. Le critiche piovute dopo la prima giornata non scalfiscono minimamente le gerarchie del tecnico, convinto che il rendimento del giocatore crescerà con il passare dei minuti.

Carattere e leadership: il profilo ideale per il nuovo Real

Al di là dell'aspetto puramente tecnico, Mourinho apprezza in modo particolare il temperamento e la personalità di Vinicius. Nel suo progetto di rifondazione per un Real Madrid aggressivo, competitivo e affamato di successi, il carattere del brasiliano rappresenta un tratto distintivo dell'ADN della squadra. L'obiettivo dell'allenatore non è spegnere l'esuberanza del classe 2000, bensì aiutarlo a canalizzare le emozioni per evitare di farsi innervosire dalle provocazioni rivali. La sfida di Mourinho per la stagione appena iniziata sarà proprio questa: proteggere la sua stella e guidarla verso un ulteriore salto di qualità.