Mondiale 2026, Inghilterra blindata: cecchini, anti-drone e no-fly zone attorno al ritiro

L’Inghilterra prepara un piano di sicurezza eccezionale per il Mondiale 2026: no-fly zone, sistemi anti-drone, schermi protettivi e controlli speciali attorno al ritiro in Kansas.

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Nazionale inglese - Shutterstock

L’Inghilterra si prepara al Mondiale 2026 con un piano di sicurezza senza precedenti. La Nazionale di Thomas Tuchel sarà infatti protetta da un dispositivo straordinario durante il soggiorno negli Stati Uniti, con misure che ricordano quelle riservate ai vertici istituzionali più sensibili. Il quartier generale scelto per ospitare i Tre Leoni durante la competizione verrà trasformato in una struttura blindata, sorvegliata giorno e notte da forze dell’ordine, personale privato e sistemi tecnologici avanzati. Un piano che nasce da esigenze di sicurezza ma anche dalla necessità di garantire massima privacy alla squadra.

No-fly zone, anti-drone e schermature speciali: il ritiro dell’Inghilterra sarà una fortezza

Secondo quanto riportato dalla stampa inglese, la Football Association ha definito un protocollo rigidissimo per il ritiro inglese in vista del Mondiale nordamericano.

La Nazionale soggiornerà all’Inn at Meadowbrook di Prairie Village, in Kansas, e l’intera area sarà protetta da tre diversi livelli di sicurezza. Attorno alla struttura verranno posizionate barriere di cemento e pannelli protettivi per limitare accessi non autorizzati e visuali dall’esterno.

Uno degli aspetti più particolari riguarda lo spazio aereo sopra il centro sportivo: sarà istituita una no-fly zone permanente, con radar e sistemi di rilevamento dedicati al controllo dei droni.

Previsto anche l’utilizzo di speciali dispositivi anti-drone in grado di disturbare i segnali radio dei velivoli e neutralizzarne il volo. In caso di intrusioni, potranno entrare in funzione persino droni intercettori capaci di bloccare e catturare quelli sospetti prima dell’atterraggio.

Le misure serviranno non solo a prevenire eventuali minacce esterne, ma anche a evitare episodi di spionaggio sportivo.

Privacy totale per Tuchel e squadra: massima attenzione anche agli allenamenti

Grande attenzione sarà riservata anche alla riservatezza del lavoro di Thomas Tuchel e del suo staff.

L’obiettivo della federazione inglese è impedire che osservatori esterni possano assistere alle sedute tattiche o riprendere movimenti e schemi della squadra. Per questo verranno installati schermi visivi attorno alle aree di allenamento e ulteriori coperture per impedire visuali dagli edifici circostanti.

Una misura studiata per proteggere soprattutto le rifiniture pre-partita, durante le quali vengono preparati dettagli tattici, calci piazzati e situazioni strategiche che potrebbero offrire vantaggi agli avversari se osservate dall’esterno.

Anche gli spostamenti saranno rigidamente controllati: la Nazionale verrà accompagnata da scorte di polizia dall’hotel ai campi di allenamento e successivamente verso gli stadi delle partite.

Il piano di sicurezza è stato sviluppato con il coordinamento di FIFA, autorità statunitensi e Football Association. Un’organizzazione capillare che conferma quanto il Mondiale 2026 venga considerato un evento ad altissima esposizione, dentro e fuori dal campo.