Luis Enrique non ha dubbi sul Pallone d'Oro: "Ecco chi lo merita"

Luis Enrique incorona Fabián Ruiz per il Pallone d'Oro dopo il trionfo Mondiale con la Spagna: palmarès stellare tra Champions, Euro e Liga delle Nazioni.

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Luis Enrique (ShutterStock)

Con l'avvicinarsi della cerimonia del Pallone d'Oro firmato France Football, il dibattito sui possibili candidati al premio più ambito del calcio mondiale si arricchisce di una voce autorevole. Se la critica internazionale continua a dividersi tra i soliti grandi nomi del panorama globale, Luis Enrique ha spiazzato tutti indicando chiaramente il suo favorito. A margine dell'allenamento del Paris Saint-Germain, il tecnico asturiano si è speso in una vera e propria investitura ufficiale per un suo fedelissimo: il centrocampista spagnolo Fabián Ruiz.

Festeggiamenti per il titolo Mondiale e palmarès da sogno

L'occasione per il messaggio di Luis Enrique è arrivata durante il classico "pasillo" d'onore riservato dalla squadra ai compagni di ritorno dai trionfi estivi. Fabián Ruiz è stato accolto dall'affetto dello spogliatoio parigino dopo essersi laureato Campione del Mondo con la Nazionale spagnola nella finale vinta contro l'Argentina. Tra applausi e sorrisi, l'allenatore del PSG ha rimarcato la straordinaria continuità di successi dell'ex centrocampista del Napoli, elencando un rullino di marcia impressionante: "Il Pallone d'Oro? Fabián ha vinto il Mondiale, l'Europeo due anni fa, due Champions League di fila e la UEFA Nations League...".

La forza dei trofei contro il peso dei grandi nomi

Le parole di Luis Enrique mettono in luce un dato inconfutabile: sul piano dei titoli conquistati nell'ultimo ciclo calcistico, pochissimi interpreti al mondo possono vantare la bacheca recente dello spagnolo. Resta ora da capire se la giuria internazionale del premio terrà conto di questo incredibile palmarès o se farà prevalere, come spesso accaduto in passato, l'impatto mediatico di attaccanti e stelle di primissimo piano. Per il tecnico del PSG, tuttavia, non ci sono dubbi: il profilo ideale per alzare il trofeo a Parigi è già presente all'interno del suo organico.