L'emergenza difensiva del Barcellona e i dubbi di Flick sul futuro di Alejandro Balde
Infortunio per Xavi Espart e Barça in emergenza difensiva: Hansi Flick valuta le alternative, ma il futuro di Alejandro Balde resta incerto.

Alejandro Balde, difensore del Barcellona (Shutterstock)
L'infortunio rimediato da Xavi Espart nel corso dell'ultimo Clásico costringerà il giovane terzino a rimanere lontano dai campi per circa sette settimane a causa di un problema alla caviglia. La tegola fisica apre una voragine nella retroguardia a disposizione di Hansi Flick, che deve nuovamente fare i conti con un'infermeria affollata e soluzioni ridotte al lumicino. Se sulla carta Alejandro Balde rappresenta il naturale candidato a ereditare una maglia da titolare sulla fascia, la sua titolarità non gode di garanzie assolute, complici le perplessità dello staff tecnico e le strategie di mercato del club catalano.
Il minutaggio ridotto e le incertezze tattiche di Flick
Fino a questo momento della stagione, il percorso di Alejandro Balde è stato caratterizzato da un impiego estremamente limitato, racimolando appena 28 minuti complessivi divisi tra Liga e Champions League prima di subentrare a Espart nel primo tempo della supersfida contro il Real Madrid. Nonostante una prova sufficiente al Bernabéu, la continuità del terzino sinistro rimane in bilico. Le scelte di Flick dipenderanno anche dai tempi di recupero di Jules Koundé e Andreas Christensen, oltre all'opzione di dirottare Joao Cancelo sulla corsia mancina e affidarsi a Gerard Martín o valutare soluzioni alternative in base all'avversario.
Le sirene di mercato e il futuro in bilico a gennaio
La situazione di Balde all'interno del club blaugrana resta complessa al di là delle contingenze del campo. Già durante la sessione estiva di trasferimenti la società aveva aperto le porte a una sua possibile cessione, e gli scenari di mercato non sembrano destinati a cambiare in vista della finestra invernale di gennaio, quando il Barcellona potrebbe tornare a valutare offerte per il laterale. Questo contesto spiega perché, pur in piena emergenza e con le opzioni ridotte all'osso, il tecnico tedesco non consideri il suo impiego come un dogma assoluto per il resto della stagione.
La carta La Masia e le alternative dalla cantera
Consapevole delle difficoltà numeriche in retroguardia, lo stesso Hansi Flick ha ammesso nel post-partita del Clásico la necessità di attingere dal settore giovanile. "Siamo senza opzioni nell'ultima linea e dovremo attingere da La Masia", ha dichiarato il tecnico, aprendo concretamente le porte ai giovani del vivaio. Oltre all'adattamento di profili come Brian Fariñas, il radar del mister tedesco comprende i talenti del filial Jordi Pesquer, Landry Farré e Guillem Víctor, ragazzi già aggregati in diverse sessioni di allenamento con la prima squadra e pronti a rappresentare un'alternativa concreta per blindare la difesa blaugrana.