Le tre mosse tattiche con cui l'Arsenal e "Mr Freeze" Havertz hanno smontato il Chelsea
L'analisi tattica del successo dell'Arsenal sul Chelsea: le giocate di Kai Havertz, la regia di Martin Ødegaard e il lavoro difensivo di Declan Rice.

Kai Havertz, attaccante tedesco dell'Arsenal (Shutterstock)
Nel successo in rimonta per 2-1 contro il Chelsea, l'Arsenal campione in carica ha mostrato una netta superiorità tattica, guidata in primis dalla prestazione di Kai Havertz contro la sua ex squadra. L'attaccante tedesco ha mandato in crisi la difesa a tre dei Blues allargandosi costantemente sulla fascia destra per creare un triangolo di sovraccarico con Bukayo Saka e Ben White. Questa specifica mossa, definita "Mr Freeze", ha costretto il difensore Maxence Lacroix ad accorciare in una posizione a lui poco congeniale, lasciando Wesley Fofana isolato. Ne è nato un varco di ben 19 metri al centro della retroguardia avversaria, ampiamente sfruttato dagli inserimenti dei Gunners. Arteta ha mirato con precisione a questa corsia per approfittare della posizione molto alta di Morgan Rogers, che lasciava ampio spazio alle sue spalle. Havertz si è rivelato determinante per tutta la gara, siglando la rete del pareggio prima di servire il velo decisivo per la marcatura di Ødegaard.
Ødegaard in versione regista d'attacco
La seconda chiave del successo dell'Arsenal è stata la prestazione di Martin Ødegaard, autore di una gara di grande aggressività e qualità nella metà campo avversaria. Il capitano norvegese si è mosso da vero e proprio trequartista, liberandosi del pressing del Chelsea abbassandosi tra le linee per poi rilanciare la manovra. Oltre a propiziare il primo gol attirando a sé un marcatore per liberare Havertz, Ødegaard ha guidato le avanzate dei Gunners portando fino a sei uomini all'interno dell'area di rigore avversaria. La sua rete del definitivo 2-1, arrivata su un inserimento centrale a chiusura di un'azione corale, ha confermato l'atteggiamento propositivo della squadra di Arteta, che non ha rinunciato ad attaccare neppure dopo aver ribaltato il punteggio.
Declan Rice, l'argine e la copertura della mediana
L'efficacia della manovra offensiva dell'Arsenal è stata resa possibile dal lavoro di copertura svolto da Declan Rice al fianco di Myles Lewis-Skelly in mediana. Con Ødegaard libero di spingersi in avanti, il centrocampista inglese si è occupato di coprire ampie porzioni di campo per fermare sul nascere le ripartenze del Chelsea. Tra falli tattici necessari per spezzare il ritmo avversario e recuperi difensivi fondamentali - come la diagonale decisiva che ha disinnescato un'occasione da gol per Cole Palmer -, Rice ha garantito l'equilibrio strutturale indispensabile per permettere al reparto avanzato di esprimere tutto il proprio potenziale.