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Il Real Madrid 'perdona' il Pallone d'Oro: scatta la campagna per Kylian Mbappé

Dopo il boicottaggio del 2024, il Real Madrid torna a puntare sul Pallone d'Oro. Kylian Mbappé lancia la sua candidatura in vista del gran galà di Londra.

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Kylian Mbappé (ShutterStock)

Lunedì 26 ottobre rappresenta la data cerchiata in rosso nell'agenda del Real Madrid. In occasione del 70° anniversario del prestigioso premio, la cornice del The London Palladium di Londra ospiterà la cerimonia del Pallone d'Oro. Per il club di Florentino Pérez si tratta di un appuntamento cruciale che segna il definitivo disgelo con l'organizzazione di France Football: dopo le forti tensioni del 2024 legate alla mancata vittoria di Vinícius e il conseguente boicottaggio dell'evento, la società blanca ha revocato il veto e riattivato la propria macchina mediatica per sostenere la candidatura di Kylian Mbappé.

I punti di forza e le incognite della candidatura

Lo stesso fuoriclasse francese ha aperto la campagna in prima persona durante la conferenza stampa di presentazione della sfida di Champions League contro l'Inter, rivendicando con orgoglio il proprio percorso stagionale. Tra gli argomenti principali a favore dell'attaccante spiccano il record storico di reti realizzate nei Mondiali (22 gol complessivi) e il titolo di capocannoniere della scorsa Champions League con 16 marcature. Nonostante le eliminazioni subite nelle fasi cruciali di entrambe le competizioni abbiano lasciato qualche ombra sui momenti chiave della stagione, il Real Madrid spinge con decisione per portare a casa quello che sarebbe il primo Pallone d'Oro nella carriera di Mbappé.