Il PSG fa paura alla Champions League: l'avvio devastante della corazzata di Luis Enrique
Il PSG di Luis Enrique domina in Champions League con numeri record: 20 gol in 4 partite, 10 marcatori diversi e una superiorità imbarazzante per le rivali.

Luis Enrique, tecnico del Paris Saint Germain (Shutterstock)
In Europa c'è un autentico "oggetto misterioso" e ingestibile per chiunque: il Paris Saint-Germain. I campioni in carica stanno firmando un avvio di stagione nella fase a gironi di Champions League semplicemente devastante, lasciando il resto della concorrenza a debita distanza. Una vera e propria macchina da gol che viaggia a ritmi inattesi, puntando dritta a un traguardo storico: conquistare la terza Champions consecutiva ed eguagliare la leggendaria dinastia del Real Madrid.
Numeri da record: 20 gol e 10 marcatori diversi in Europa
Nessuna squadra nella storia della massima competizione continentale era mai riuscita a vincere le prime quattro partite con una tale mole di reti all'attivo. Il bilancio parla chiaro: 20 gol realizzati in appena quattro incontri, distribuiti addirittura tra dieci marcatori differenti. Fabián Ruiz guida la classifica interna dei marcatori europei con 4 centri, seguito a ruota da Ferran Torres, Ousmane Dembélé e Désiré Doué con 3 reti ciascuno. A completare il quadro realizzativo contribuiscono anche Vitinha (2 gol), Akliouche, Mayulu, il giovanissimo diciassettenne Boly, Lucas Hernández e João Neves, a conferma di un collettivo totale e di una profondità di rosa semplicemente infinita.
Vittorie pesanti anche contro le big e un centrocampo stellare
Qualcuno potrebbe pensare a un calendario favorevole, ma i paraguayani di Luis Enrique hanno spazzato via ogni dubbio travolgendo avversarie del calibro del Barcellona (4-1 a Parigi) e infliggendo un poker al Manchester City in trasferta, oltre al recente 6-0 rifilato al Villarreal alla Ceràmica. Il tutto ottenuto spesso facendo a meno di pezzi da novanta come Kvaratskhelia o Marquinhos. Il segreto di tale strapotere risiede nella mediana formata da Vitinha, João Neves e Fabián Ruiz: un triangolo tecnico e fisico definito da molti come inarrivabile nel panorama calcistico europeo odierno.
La prudenza di Luis Enrique e la marcia trionfale
Nonostante l'enorme divario mostrato in campo e un primato in Ligue 1 ormai riconquistato dopo un avvio di campionato in salita, il tecnico asturiano mantiene i piedi per terra, ricordando che «la Champions vera comincia a febbraio, con i cruci in eliminazione diretta». Una cautela saggia, considerando che nelle ultime due trionfali annate i parigini avevano faticato nella prima fase senza chiudere tra le prime otto. Tuttavia, il messaggio inviato al resto d'Europa è inequivocabile: il PSG non intende cedere lo scettro e continua a fare paura alla paura stessa.