Il futuro di Messi tra MLS e affari: contratto fino al 2028 e la vita oltre il pallone
Il futuro di Lionel Messi tra Inter Miami, la corsa al nono Pallone d'Oro e i progetti imprenditoriali in Catalogna dopo l'addio alla nazionale.

Leo Messi, Campione del Mondo con l'Argentina nel 2022 (Shutterstock)
Nonostante l'addio ufficiale alla maglia della nazionale argentina, l'impatto di Lionel Messi sul rettangolo di gioco rimane devastante. Il fuoriclasse dell'Inter Miami ha confermato il suo momento di forma straordinario firmando un poker di reti nell'ultimo turno di campionato, che lo proietta in vetta alla classifica marcatori della MLS con 18 gol realizzati. Con un contratto valido fino al termine del 2028, la Pulce punta ad arricchire una bacheca record che conta già 48 titoli collettivi, guidando la franchigia della Florida alla difesa del titolo nazionale e all'assalto alla Concacaf Champions Cup.
L'appuntamento con la storia e il nono Pallone d'Oro
Sul piano dei riconoscimenti individuali, la stella argentina continua a far discutere gli addetti ai lavori in vista dei prossimi appuntamenti internazionali. A ottobre Messi ritirerà il prestigioso Premio Principe delle Asturie a Oviedo, ma il suo nome rimane fortemente quotato anche tra i candidati per la conquista del nono Pallone d'Oro della sua carriera. Le motivazioni non mancano nemmeno in prospettiva 2027, anno in cui la MLS adeguerà il proprio calendario a quello europeo, offrendo al dieci sudamericano nuovi stimoli prima di compiere i 40 anni.
La nuova vita da imprenditore e il legame con la Catalogna
Al di là dell'aspetto puramente agonistico, la famiglia Messi sta strutturando con cura il futuro lontano dai campi di gioco. Accanto a numerose partnership commerciali, brand di bevande e attività vitivinicole, spicca l'acquisizione dell'Unió Esportiva Cornellà, club catalano militante nella Tercera Federación. L'obiettivo dell'entourage dell'argentino è sviluppare la società attraverso una gestione manageriale diretta. Con la decisione ormai maturata di stabilirsi a Castelldefels una volta appesi gli scarpini al chiodo, Messi si prepara a vivere la sua seconda vita da imprenditore e dirigente rimanendo saldamente legato alla sua Catalogna.