Flick dopo la caduta di Parigi: "Il PSG ha dimostrato di essere migliore di noi, ma impareremo"
Le parole di Hansi Flick dopo il 4-2 subito dal Barcellona a Parigi contro il PSG: il tecnico ammette la superiorità dei francesi, analizza la sconfitta e guarda al Clásico.

Hansi Flick, tecnico del Barcellona (Shutterstock)
Il Barcellona vede interrotta a Parigi la sua straordinaria striscia di 11 vittorie consecutive, incassando un pesante 4-2 dal Paris Saint-Germain nella terza giornata di Champions League. Nel post-partita, il tecnico blaugrana Hansi Flick ha analizzato con grande lucidità la prestazione dei suoi, senza cercare alibi ma sottolineando il valore formativo della sconfitta. "È stata una partita fantastica tra due grandi squadre, ma il PSG ha dimostrato di essere superiore a noi in questo momento", ha ammesso l'allenatore tedesco, ricordando che "i titoli non si vincono a ottobre, ma a giugno".
Mancanza di brillantezza e l'allarme per Dani Olmo
L'analisi del tecnico blaugrana si è concentrata sul calo di energie mostrato dalla squadra nel finale di gara, dove la freschezza e la qualità del PSG nelle transizioni hanno fatto la differenza. Flick ha ammesso che la gestione del recupero fisico dopo la sfida di campionato contro il Siviglia non è stata ideale, influendo sulla tenuta negli ultimi 15 minuti. A complicare la serata parigina si è aggiunto il problema fisico di Dani Olmo, costretto ad uscire per un forte colpo ricevuto: lo staff medico valuterà nelle prossime ore l'entità dell'infortunio per capire se il centrocampista potrà recuperare per i prossimi impegni.
La nota lieta Espart e la prova di Joan García
Nonostante il risultato negativo, Flick ha voluto evidenziare diversi aspetti positivi della serata, a partire dalla prestazione del giovane Xavi Espart. Schierato da titolare, il classe 2007 ha coronato una prova di altissimo livello realizzando anche la rete del momentaneo pareggio. "Ha giocato una partita fantastica, confermando le ottime qualità già mostrate in pre-season", ha sottolineato l'allenatore, che ha speso parole di elogio anche per il portiere Joan García, autore di grandi interventi che hanno tenuto in partita il Barça.
La testa al Clásico e la gestione di Rodri
Sullo sfondo resta l'imminente e fondamentale appuntamento di domenica contro il Real Madrid. Flick ha spiegato la scelta di far partire Rodri dalla panchina, motivandola con la necessità di dosare le forze dell'ex Pallone d'Oro dopo gli impegni con la nazionale spagnola e garantire la sua presenza al 100% per lo scontro diretto di campionato. Nonostante le assenze difensive di Eric García e Jules Koundé, il tecnico si dice fiducioso per il Clásico: "Bisogna vedere le cose positive, imparare dagli errori di distanziamento e gestione del ritmo per fare molto meglio in futuro".