Eriksen, il messaggio del tecnico dopo il nuovo malore: “Se fossi in lui smetterei”
Christian Eriksen continua la riabilitazione dopo il malore accusato a giugno con la Danimarca. Il tecnico del Wolfsburg Tobias Strobl commenta il possibile ritorno in campo

Christian Eriksen - Shutterstock
Il futuro di Christian Eriksen resta al centro dell'attenzione dopo il nuovo malore accusato lo scorso giugno durante l'amichevole tra Danimarca e Ucraina. L'ex centrocampista dell'Inter sta seguendo un percorso di riabilitazione in Danimarca con l'obiettivo di tornare nuovamente in campo, ma dall'ambiente del Wolfsburg arrivano parole che invitano alla prudenza.
Il tecnico della squadra tedesca, Tobias Strobl, ha infatti espresso il proprio punto di vista sulla situazione del centrocampista, sottolineando quanto sia delicata una decisione sul suo eventuale ritorno al calcio giocato.
Strobl: “Se fossi in lui mi ritirerei”
Interrogato sulla possibilità che Eriksen possa decidere di interrompere la propria carriera, Strobl ha mantenuto una posizione prudente dal punto di vista professionale, distinguendola però da quella personale.
L'allenatore del Wolfsburg ha spiegato: “Io devo stare attento come allenatore a non interferire. Ma come essere umano se fossi in lui mi ritirerei”.
Parole nette, legate soprattutto alla preoccupazione per la salute del giocatore dopo il secondo episodio accusato in campo.
Eriksen vuole tornare in campo
Nonostante le difficoltà affrontate negli ultimi anni, Eriksen continua a lavorare per tornare a fare ciò che ama, seguendo attualmente un percorso di riabilitazione in Danimarca.
Il malore di giugno, arrivato durante la sfida amichevole contro l'Ucraina, ha nuovamente acceso i riflettori sulle condizioni del centrocampista. La volontà del giocatore resta quella di recuperare e provare a tornare protagonista sul campo, mentre ogni valutazione sul suo futuro dovrà tenere conto della delicata situazione personale e sportiva.
Il Wolfsburg, intanto, attende l'evoluzione del percorso di Eriksen e le successive valutazioni prima di poter comprendere se e quando il centrocampista potrà tornare a disposizione.