Curacao nel caos a un mese dal Mondiale: Rutten si dimette, ritorno possibile per Advocaat
Scossone in casa Curacao: Rutten lascia a un mese dal Mondiale 2026, la federazione punta sul ritorno di Dick Advocaat per guidare la storica avventura.

Dick Advocaat (Shutterstock)
A poche settimane dall’esordio storico al Mondiale 2026, la nazionale di Curacao si ritrova senza guida tecnica. Il commissario tecnico Fred Rutten ha rassegnato le dimissioni dopo appena tre mesi, motivando la scelta con la necessità di evitare tensioni interne: “Un clima che danneggia i rapporti professionali non deve svilupparsi. È giusto fare un passo indietro”, ha spiegato.
Una decisione arrivata a sorpresa, soprattutto dopo che la federazione aveva ribadito pochi giorni prima la fiducia nei suoi confronti. Le recenti sconfitte contro Cina e Australia avevano però aumentato la pressione, alimentando dubbi e malumori nello spogliatoio e tra gli sponsor.
Il ritorno di Advocaat: ipotesi concreta
In questo scenario prende quota un clamoroso ritorno: quello di Dick Advocaat, l’allenatore che aveva scritto la storia portando Curacao alla prima qualificazione mondiale. Il tecnico olandese, 78 anni, si era dimesso pochi mesi fa per motivi familiari, ma secondo indiscrezioni sarebbe ora pronto a tornare in panchina.
Il suo rientro rappresenterebbe una scelta di continuità e potrebbe restituire equilibrio a un ambiente scosso. Non a caso, giocatori e sponsor avevano già spinto nelle ultime settimane per il suo reintegro, considerandolo la figura ideale per guidare la squadra nel momento più importante della sua storia.
Un Mondiale storico da preparare in fretta
Curacao, la nazione più piccola mai qualificata a un Mondiale, si prepara a vivere un’avventura senza precedenti. L’esordio è fissato per il 14 giugno contro la Germania, prima di affrontare Ecuador e Costa d’Avorio nel gruppo E.
Il tempo, però, è pochissimo. La priorità della federazione sarà ora quella di trovare rapidamente stabilità tecnica e mentale. Con Advocaat di nuovo al timone, Curacao potrebbe presentarsi al debutto con maggiore serenità. Senza di lui, invece, il rischio è arrivare all’appuntamento più importante della sua storia nel pieno dell’incertezza.