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Caso Sterling: pubblicati i video dell'arresto per guida pericolosa e uso di gas

Le immagini della polizia mostrano l'arresto di Raheem Sterling: il calciatore si è dichiarato colpevole di guida pericolosa e possesso di protossido di azoto.

Immagine notizia

Raheem Sterling è attualmente svincolato (Shutterstock)

La carriera e la vita privata di Raheem Sterling attraversano un momento di profonda crisi. L'attaccante inglese di 31 anni, con un passato in club prestigiosi come Liverpool, Manchester City, Chelsea e Arsenal, è stato coinvolto in un incidente stradale alla guida del suo SUV lungo l'autostrada M3, nella contea dell'Hampshire. A far scattare l'allarme è stata la segnalazione di una conducente di passaggio, che ha notato il calciatore al volante con un enorme palloncino appoggiato al volto. La donna ha inizialmente scambiato il pallone per un airbag esploso, prima di rendersi conto che l'atleta stava inalando protossido di azoto, la sostanza nota come hippy crack o "gas della risa", la cui detenzione per scopi ricreativi è reato in Regno Unito dal 2023.

I dettagli dell'arresto ripresi dalla bodycam

La diffusione delle immagini registrate dalla bodycam degli agenti intervenuti sul posto ha mostrato la sequenza del fermo. Nel filmato si vedono i poliziotti avvicinarsi al veicolo e ordinare a Sterling di scendere dopo aver individuato sei cartucce di gas e un palloncino sgonfio adagiato sulle sue gambe. Il calciatore, apparso visibilmente confuso, si è mostrato inizialmente esitante nel rispondere alle domande sull'identità di chi si trovasse alla guida al momento dell'impatto. Di fronte al suo silenzio, le forze dell'ordine lo hanno invitato a posare lo smartphone e a non opporre resistenza, procedendo all'ammanettamento e alla lettura dei diritti sul ciglio della carreggiata.

La confessione in tribunale e lo stato di alterazione

Durante l'udienza conoscitiva presso il Tribunale dei Magistrati di Basingstoke, l'accusa ha ricostruito le precarie condizioni psicofisiche dell'atleta al momento del controllo. Sterling presentava palpebre calanti, letargia, risposte rallentate e una forte sensazione di freddo a fronte di una temperatura esterna di 33 gradi. Condotto in centrale, il giocatore non è stato in grado di portare a termine i test psicomotori di base, come toccarsi il naso con l'indice o camminare in linea retta. In sede giudiziaria, l'ex internazionale inglese ha ammesso le proprie responsabilità, dichiarandosi colpevole dei reati di guida pericolosa, possesso di sostanze illecite e rifiuto di sottoporsi al test dell'alcol e dei fluidi corporei, confessando inoltre di soffrire di una dipendenza dall'inalazione di ossido nitroso.