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Caso Sánchez al Chelsea: errori e statistiche riaprono il dibattito tra i pali

Robert Sánchez finito sotto accusa dopo la prova con il Fulham: i dati inchiodano il portiere del Chelsea mentre Xabi Alonso valuta la promozione di Penders.

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Robert Sánchez, portiere del Chelsea (Shutterstock)

La prova opaca contro il Fulham ha riacceso le polemiche attorno a Robert Sánchez, finito nuovamente nel mirino della critica e dei tifosi del Chelsea. L'incertezza sulla rete del pareggio firmata da Josh King ha confermato un trend negativo che le statistiche evidenziano con chiarezza: dall'inizio della stagione 2024/25, il portiere spagnolo è l'estremo difensore della Premier League ad aver commesso più errori che hanno portato a un tiro avversario (15). Inoltre, nella speciale graduatoria sui "gol evitati" (calcolata sulla differenza tra xG dei tiri nello specchio e reti effettivamente subite), Sánchez si attesta solo al nono posto su quindici portieri con almeno 30 presenze, ben lontano dai vertici occupati da colleghi come Senne Lammens, Gianluigi Donnarumma ed Emi Martínez.

L'alternativa Penders e la linea della società

L'ennesima prestazione incerta ha aumentato la pressione su Xabi Alonso affinché conceda una chance al giovane belga Mike Penders, a partire dalla sfida di Carabao Cup contro il Luton. Sebbene la dirigenza dei Blues abbia finora smentito l'intenzione di ritornare sul mercato per un nuovo numero uno - respingendo le voci su profili come Mike Maignan o Diogo Costa -, l'ambiente ricorda come in passato un cambio drastico tra i pali abbia dato svolte decisive, come accadde con l'innesto di Edouard Mendy dopo le incertezze di Kepa. Il nuovo tecnico ha ribadito che sarà il terreno di gioco a stabilire le gerarchie, lasciando aperta la porta a possibili novità.

La risposta di Xabi Alonso e il tesoro di "Cobham Next Gen"

Al di là dell'enigma portiere, il lavoro di Xabi Alonso sta restituendo linearità e chiarezza tattica alla squadra. Il passaggio a uno schema 3-4-2-1 definito ha eliminato le rotazioni complesse della precedente gestione, assegnando a ciascun interprete compiti precisi. Parallelamente, il club continua a puntare forte sul settore giovanile, recentemente rinominato "Cobham Next Gen". Nonostante il blocco dei trasferimenti a livello di academy, il serbatoio dei talenti rimane di altissimo livello: la società sta lavorando alacremente sulla valorizzazione e blindatura di giovani promesse come Reggie Walsh e Mahdi Nicoll-Jazuli per evitare casi futuri di addii precoci verso altre big inglesi.