Caso Julián Álvarez: le foto per la Champions scatenano l'ironia dei social
Julián Álvarez appare scuro in volto negli scatti ufficiali dell'Atlético Madrid dopo il no al Barcellona: i tifosi lo prendono in giro sui social.

Julián Álvarez, talento argentino dell'Atletico Madrid (Shutterstock)
La fine della sessione estiva di calciomercato ha lasciato strascichi evidenti in casa Atlético Madrid. Julián Álvarez, attaccante argentino di ventisei anni, ha visto sfumare la possibilità di trasferirsi al Barcellona a causa del netto rifiuto della dirigenza colchonera, che ha bloccato qualsiasi trattativa con i rivali della Liga. Dopo aver rifiutato nei giorni precedenti anche una ricca offerta dell'Arsenal, l'ex calciatore del Manchester City si è ritrovato costretto a rimanere nella capitale spagnola, generando forti tensioni sia con la società sia con la tifoseria per i suoi tentativi di forzare la cessione.
Gli scatti ufficiali e l'ironia del web
Il malumore dell'attaccante è emerso con chiarezza durante il servizio fotografico ufficiale organizzato dall'Atlético Madrid in vista della Champions League. Posa rigida, espressione contrariata e nessun cenno di sorriso con indosso la maglia biancorossa: gli scatti hanno immediatamente fatto il giro della rete, scatenando le reazioni divertite dei tifosi sui social media. Tra i commenti più virali pubblicati dagli utenti spiccano definizioni come "foto da ostaggio" e "il prigioniero di Atletizkaban", a testimonianza di un atteggiamento che molti appassionati hanno giudicato visibilmente risentito per il trasferimento fallito.
Il clima teso con Simeone e le sfide europee
La situazione di tensione si riflette direttamente sulle scelte tecniche di Diego Simeone per questo avvio di stagione. Il tecnico argentino ha finora riservato al connazionale soltanto due apparizioni a gara in corso, complici anche le assenze dagli allenamenti per presunti problemi di salute registrate dal calciatore nel momento più caldo della trattativa. In vista delle impegnative sfide europee contro club del calibro di Liverpool, Manchester United e Bayern Monaco, la gestione del caso Álvarez rappresenta una delle gatte da pelare più complesse per la dirigenza e lo staff dei Colchoneros.