Barcellona travolgente verso la Champions: il miglior avvio di stagione nella storia del club
Il Barcellona si appresta a debuttare in Champions League contro il Feyenoord spinto dal miglior avvio della sua storia in campionato e da un Raphinha da record.

Hansi Flick, tecnico del Barcellona (Shutterstock)
Il Barcellona si affaccia al primo impegno stagionale di Champions League sulle ali dell'entusiasmo, spinto da numeri mai visti prima nella storia della società. Nelle prime quattro giornate di Liga, i Blaugrana si sono trasformati in una vera e propria macchina da gol con 17 reti all'attivo, propiziate anche da ben tre vittorie con cinque gol di scarto. Il dato più rilevante riguarda la differenza reti complessiva (+15), che supera il precedente primato societario (+14) stabilito nella stagione 1957-58. A questa straordinaria produzione offensiva fa da contraltare una solida tenuta difensiva: il portiere Joan García ha subito appena due gol (tutti nella stessa gara contro il Rayo Vallecano), mantenendo la porta inviolata nelle restanti tre partite.
Il fattore Raphinha e il peso delle stelle offensive
A guidare la manovra della formazione allenata da Hansi Flick è il talento dei singoli inseriti in una struttura corale fluida. Su tutti spicca la figura di Raphinha, capocannoniere del torneo con sei centri realizzati trovando la via della rete in tutte e quattro le gare disputate. Il brasiliano, schierato con ottimi risultati da falso nove, è il sesto giocatore nella storia del club a segnare nei primi quattro incontri di campionato, unendosi a nomi illustri come Kubala, César, Cayetano Ré, Zlatan Ibrahimović e Cesc Fàbregas. Insieme a lui brilano le prestazioni di Fermín López e Lamine Yamal, già autori rispettivamente di quattro gol e di due doppiette personali.
L'obiettivo Champions e l'ostacolo Feyenoord
L'inizio travolgente in patria costituisce un importante carburante psicologico per il debutto europeo allo Spotify Camp Nou, dove i catalani puntano a conquistare la loro sesta Champions League. Il primo ostacolo del girone è il Feyenoord guidato dall'ex azzurrana Gio van Bronckhorst. La compagine olandese arriva in Catalogna forte di un avvio solido in Eredivisie, posizionandosi al terzo posto con 11 punti fruto di tre vittorie e due pareggi, ma distante dalla forma spaventosa mostrata dagli uomini di Flick.