Barcellona, Raphinha al bivio: tra l'asta di mercato e la super concorrenza

Raphinha si unisce al ritiro del Barcellona in Inghilterra: il brasiliano è sul mercato ma vuole restare, nonostante gli arrivi di Gordon e Adeyemi.

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Raphinha, esterno brasiliano del Barcellona (Shutterstock)

Dopo aver goduto di alcuni giorni di riposo, Raphinha è pronto a raggiungere i compagni di squadra nel ritiro inglese di St. George's Park per iniziare la sua quinta stagione con la maglia del Barcellona. L'esterno brasiliano, classe 1996, approda a questo appuntamento consapevole di trovarsi di fronte a un'annata particolarmente complessa. All'interno della dirigenza blaugrana, infatti, diversi dirigenti ed esecutivi vedono di buon occhio una sua cessione a peso d'oro durante questa sessione estiva. Valutato attorno ai 70 milioni di euro, l'ex Leeds continua ad avere un'ottima quotazione internazionale, attirando l'interesse anche di vari club della Saudi Pro League pronti a ricoprirlo d'oro.

La spinta della dirigenza e i dubbi sulle condizioni fisiche

Le riflessioni dei vertici societari sulla partenza di Raphinha sono alimentate da motivi sia economici che tattici. Oltre alla possibilità di realizzare una ricca plusvalenza utili a respirare sul piano finanziario, i dirigenti culé esprimono qualche perplessità sulla continuità d'impiego del calciatore, reduci dai 17 incontri saltati nell'ultimo campionato a causa di problemi fisici. Ciononostante, il rendimento sul campo del classe '96 è stato di assoluto livello: in 33 apparizioni complessive ha collezionato ben 21 reti e 8 assist, confermandosi un elemento di grandissimo impatto offensivo e uno dei leader carismatici più apprezzati dai giovani nello spogliatoio.

L'arrivo di Gordon e Adeyemi: affollamento sulla fascia

A rendere ancora più avvincente la sfida per il brasiliano è la forte concorrenza arrivata dal mercato. Il Barcellona ha infatti investito pesantemente nel reparto avanzato portando in Catalogna Anthony Gordon dal Newcastle (operazione da 70 milioni di euro più 10 di bonus) e Karim Adeyemi. Entrambi i nuovi innesti prediligono muoversi proprio sulla corsia mancina, garantendo ad Hansi Flick strappi, velocità e un'elevata quota di gol, senza dimenticare le alternative interne già presenti in rosa come Fermín López e Ferran Torres. Il tecnico tedesco e il ds Deco stravedono per le qualità e l'attitudine di Raphinha, ma riconoscono al contempo che la fascia sinistra appare oggi ampiamente coperta.

Determinazione e voglia di vincere la sfida

Nonostante le sirene arabe e l'affollamento nel suo ruolo, Raphinha non ha alcuna intenzione di fare le valigie. Forte di un contratto valido fino al 30 giugno 2028, l'attaccante ha già risposto picche alle ricche offerte provenienti dal Medio Oriente, guidato da uno spirito di rivalsa e da una mentalità plasmata dalle difficoltà superate durante l'infanzia. Il suo obiettivo è rimanere a Barcellona, lottare per il posto da titolare e dimostrare ancora una volta di poter essere un fattore determinante nello scacchiere tattico di Flick.