Sono tre le sfide tra Olanda e Germania che hanno fatto la storia del calcio mondiale
Arancioni e Bianchi si ritroveranno giovedì 24 settembre ad Amsterdam nella prima giornata di Nations League

Paesi Bassi (Getty Images)
La rivalità tra Olanda (più propriamente Paesi Bassi) e Germania (Ovest dal 1949 al 1990) travalica l'ambito sportivo. Tanto in occasione della finale mondiale del 1974 che della semifinale europea del 1988 i tifosi neerlandesi affidarono al campo da calcio la possibilità di prendersi una pacifica rivincita per quanto accaduto durante la Seconda guerra mondiale, con la tragica occupazione nazista del loro paese.
Due in Germania, una in Italia
Monaco di Baviera, Amburgo e Milano hanno ospitato le tre sfide più importanti tra Paesi Bassi e Germania Ovest, che d'ora in poi chiameremo per comodità Olanda e Germania.
Seguiamo l'ordine cronologico, che peraltro coincide con quello d'importanza.
Campionato mondiale 1974 - Finale
7 luglio 1974 - Olympiastadion, Monaco di Baviera
Germania-Olanda 2-1
Entrata nella storia dello sport come miglior interprete del calcio totale, l'Olanda di Rinus Michels passa subito in vantaggio grazie a un rigore trasformato da Johan Neeskens con un potente tiro centrale. Dopo aver trovato il pareggio dal dischetto con Paul Breitner, che otto anni più tardi segnerà la rete dell'1-3 nella finale persa dai tedeschi con l'Italia al Bernabéu, la Germania mette la freccia: il 2-1 porta la firma del super bomber Gerd Müller, abile nel battere Jongbloed con un diagonale da distanza ravvicinata.
Nella ripresa gli Oranje attaccano, ma Sepp Maier è insuperabile e così la Germania diventa la prima campionessa d'Europa a conquistare il titolo mondiale.
Campionato europeo 1988 - Semifinale
21 giugno 1988 - Volksparkstadion, Amburgo
Germania-Olanda 1-2
Dopo un primo tempo senza gol, la partita si accende. Il futuro interista Lothar Matthäus porta avanti la Germania, ma l'Olanda non si arrende: Ronald "Rambo" Koeman trova l'1-1 dagli 11 metri; il milanista Marco van Basten, che nella successiva finale vinta con l'Unione Sovietica realizzerà una delle reti più belle nella storia del calcio, segna il 2-1 al minuto 88.
Campionato mondiale 1990 - Ottavo di finale
24 giugno 1990 - Stadio Giuseppe Meazza, Milano
Germania-Olanda 2-1
La partita, che verrà ricordata anche per le "scaramucce" da cartellino rosso tra un Franck Rijkaard in modalità lama e Rudi Völler, si sblocca al quinto minuto della ripresa grazie al nerazzurro Jürgen Klinsmann; 35 minuti più tardi, l'interista Andreas Brehme, che 13 giorni dopo deciderà dal dischetto la finale con l'Argentina, segna il 2-0; il rigore trasformato dal Ronald Koeman fissa il punteggio sul 2-1, proprio come a Monaco di Baviera e Amburgo.
Precedenti
Il bilancio dei 48 precedenti è sul 18-12 per la Germania, che ha realizzato 11 gol in più (90-79) dell'Olanda.