Palestra al Chelsea: perché il talento azzurro dell'Atalanta è perfetto per la Premier League
Il ventunenne Marco Palestra si appresta a sbarcare al Chelsea dopo la straordinaria stagione al Cagliari. Forza fisica, versatilità e dribbling ne fanno il colpo ideale per Xabi Alonso.

Marco Palestra, la mossa giusta per il Chelsea (Shutterstock)
L'ascesa nel calcio che conta di Marco Palestra ha i tratti di un'evoluzione travolgente. Il laterale di proprietà dell'Atalanta, reduce da un'annata in prestito fortemente formativa con la maglia del Cagliari, è ora a un passo dal trasferimento a titolo definitivo al Chelsea. Di lui l'allenatore dei sardi Fabio Pisacane ha recentemente dichiarato a Sky: "Sembra un giocatore creato alla PlayStation, ha il 99% di accelerazione. È bello vederlo correre, sembra una pantera, un leopardo". Estimatori eccellenti come Cesc Fàbregas e Arrigo Sacchi ne hanno seguito la crescita esponenziale, che lo ha portato fino alla chiamata nella Nazionale maggiore. Sebbene una crescita strutturale tardiva lo avesse inizialmente penalizzato nella velocità, lo sviluppo fisico avuto durante l'adolescenza lo ha trasformato in un atleta formidabile, tanto da attirare l'interesse del Chelsea, fortemente intenzionato a regalare la sua fisicità all'allenatore Xabi Alonso.
Dribbling imprevedibile e duttilità tattica al servizio di Alonso
A soli 21 anni, Palestra incarna il prototipo del calciatore moderno grazie a una straordinaria versatilità. Può infatti ricoprire il ruolo di terzino o di esterno a tutta fascia su entrambi i lati del campo. Le statistiche dell'ultima Serie A ne certificano l'efficacia: soltanto lo juventino Kenan Yildiz ha completato più dribbling di lui in tutto il campionato. Francesco Modesto, che lo ha guidato nella formazione Under 23 dell'Atalanta in Serie C, evidenzia come la sua caratteristica migliore sia la capacità di condurre la palla con il piede sinistro pur essendo un destro naturale, un fattore che manda in totale confusione i difensori avversari rendendolo del tutto imprevedibile. Grazie a questa peculiarità sa crossare indistintamente con i due piedi, tanto da essersi posizionato al nono posto in Serie A per cross riusciti su azione e al terzo per numero di calci d'angolo guadagnati. Nel 3-5-2 di Pisacane a Cagliari ha giocato prevalentemente come esterno destro a tutta fascia, un modulo e una posizione che si sposerebbero alla perfezione con le idee tattiche che Xabi Alonso utilizza solitamente.
Il futuro della Nazionale pronto al grande salto europeo
Palestra ha dimostrato di saper reggere le pressioni dei palcoscenici più importanti fin dalle prime battute della scorsa stagione, debuttando da titolare davanti a 70.000 spettatori a Napoli e trascinando poi il Cagliari con giocate decisive come lo slalom contro il Parma e l'assist per Belotti contro il Lecce. Il ragazzo ha già respirato l'aria delle grandi notti europee con l'Atalanta di Gasperini, subentrando nella finale di Supercoppa Europea contro il Real Madrid e partendo titolare in Champions League. Nonostante la dolorosa eliminazione dell'Italia ai playoff del Mondiale contro la Bosnia-Erzegovina a marzo, Palestra è stato uno dei pochissimi a salvarsi e viene considerato il futuro della maglia azzurra. Oltre alle doti tecniche, l'ambiente ne loda la grande maturità mentale e la stabilità familiare. Per Pisacane i margini di miglioramento sono ancora enormi: "Finora Marco ha mostrato solo il 60 o 70% del suo potenziale". Se il Chelsea riuscirà a sbloccare il restante 30%, i Blues avranno tra le mani un autentico fuoriclasse.