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Nelle coppe europee conviene segnare tanti gol, tifare per le squadre affrontate e comportarsi bene

Ripassiamo il regolamento che disciplina le classifica delle fasi campionato di Champions League, Europa League e Conference League

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Champions League (Getty Images)

Vi siete mai chiesti quali siano i criteri che determinano la classifica delle fasi campionato delle coppe europee di questa stagione in caso di arrivo a pari punti?

Ripassiamoli insieme, anche perché è curioso notare come le squadre, oltre a dover cercare di segnare tanti gol, subirne pochi e collezionare più vittorie possibili (reti segnate e successi sono più pesanti in trasferta), debbano anche tifare per le ex rivali ed evitare i cartellini gialli e rossi.

Discriminanti (indicate nell'ordine) in caso di arrivo a pari punti

1) Miglior differenza reti

2) Maggior numero di gol segnati

3) Maggior numero di gol segnati in trasferta

4) Maggior numero di vittorie

5) Maggior numero di vittorie esterne

6) Maggior numero di punti ottenuti collettivamente dagli avversari affrontati nella prima fase

7) Differenza reti collettiva superiore degli avversari

8) Numero maggiore di gol segnati collettivamente dagli avversari

9) Totale punti disciplinari inferiore basato solo sui cartellini gialli e rossi ricevuti dai giocatori e dirigenti in tutte le partite (cartellino rosso = 3 punti, cartellino giallo = 1 punto, espulsione per due gialli in una partita = 3 punti)

10) Coefficiente club più alto