Lo storico gemellaggio tra i tifosi della Lazio e dell’Inter ha resistito a un evento traumatico: ecco quale

Il gemellaggio tra i sostenitori della Lazio e quelli dell’Inter risale addirittura al secolo scorso

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Karel Poborsky (Getty Images)

Lazio e Inter vantano uno dei gemellaggi più solidi del calcio italiano, nato nel 1985 e basato su un profondo legame tra le rispettive tifoserie che ha sempre resistito alla rivalità sportiva, superando l’evento più triste possibile per i nerazzurri.

Il 5 maggio 2002 la Lazio regala all’Inter il dispiacere più grande

Corre l’anno 2002 quando l’Inter, in testa alla classifica con 69 punti davanti a Juventus (68) e Roma (67), va a disputare l’ultima giornata di campionato all’Olimpico contro la Lazio senza più obiettivi da raggiungere e più preoccupata di una eventuale, seppur complicatissima, seconda vittoria consecutiva degli odiati cugini giallorossi.

Le cose sembrano mettersi bene per i ragazzi allenati da Hector Cuper che vanno in vantaggio per due volte con Christian Vieri, al 12°, e Luigi Di Biagio al 24° con in mezzo il momentaneo 1 a 1 di Karel Poborsky; sul finire del primo tempo proprio il ceco realizza il 2 a 2 e, nella seconda frazione, arriva il crollo dell’Inter che cede per 4 a 2 dopo i gol di Diego Pablo Simeone e Simone Inzaghi: la Juventus vince a Udine e si aggiudica lo Scudetto davanti alla Roma con l’Inter che chiude addirittura al 3° posto.

La solidarietà dei tifosi dell’Inter a quelli della Lazio prima della sfida del 9 maggio 2026

Nonostante quanto ricordato, il rapporto tra le due tifoserie rimane inscalfibile come confermato da quanto avverrà sabato 9 maggio 2026 in occasione della sfida di campionato tra Lazio e Inter all’Olimpico, quattro giorni prima della finale di Coppa Italia: i sostenitori dell’Inter si recheranno, infatti, a Ponte Milvio dove ci saranno quelli laziali in aperto dissenso con il proprio presidente Claudio Lotito.

Ecco la nota dei tifosi biancocelesti: “Rimarremo a Ponte Milvio e non entreremo come non lo faranno per solidarietà i gruppi organizzati del tifo dell’Inter che nonostante abbiano vinto il loro 21esimo scudetto rimarranno fuori dallo stadio per solidarietà e per appoggio al nostro dissenso”.

Difficile, quindi, immaginare, che nelle prossime due partite ravvicinate possa accadere qualcosa in grado di mettere in discussione un’amicizia che ha superato i 40 anni di vita.