23/01/26, 10:05
L’Italia è stata eliminata dalla Corea del Nord in un Mondiale: ecco quale
La sconfitta più sorprendente dell’Italia ai Mondiali è arrivata con la Corea del Nord

Edmondo Fabbri (Getty Images)
Non ci sono, ovviamente, soltanto gioie nella storia dell’Italia ai Mondiali di calcio con la delusione più grande arrivata, senza dubbio, nell’edizione inglese del 1966 quando gli Azzurri vengono eliminati nella fase a gironi a causa della sconfitta rimediata con i dilettanti della Corea del Nord.
Italia fatta fuori dalla Corea del Nord al Mondiale 1966
L'Italia, allenata dal commissario tecnico Edmondo Fabbri, si presenta all’appuntamento iridato sulla scorta di un ciclo di amichevoli scintillante. ma anche sulla scia di alcune polemiche sulle convocazioni diramate dal tecnico Fabbri che decide di puntare sul blocco del Bologna, trascurando invece i giocatori dell'Inter, vincitrice dello scudetto e semifinalista in Coppa dei Campioni.
Nella prima partita gli azzurri superano il Cile per 2 a 0, mentre nel secondo incontro si arrendono di misura all'Unione Sovietica del monumentale portiere Jascin, che passa grazie a una rete di Cislenko; l'ultimo impegno della fase a gironi, è, però, con i dilettanti della Corea del Nord con i giornali dell'epoca convinti che l'Italia farà un sol boccone dei nordcoreani, ribattezzati "Ridolini”.
La sfida tra Italia e Corea del Nord
In avvio di partita, l'Italia ha il controllo delle operazioni e sbaglia un paio di buone occasioni con Marino Perani, ma a metà del primo tempo s'infortuna il capitano Giacomo Bulgarelli: le sostituzioni, in quell'epoca, non sono ancora previste per cui l’Italia resta in dieci per il resto del match con Pak Doo Ik, passato alla storia come dentista anche se in realtà lavorava come professore di educazione fisica e aveva un diploma da tipografo, che al minuto 42 regala il vantaggio agli asiatici; nel secondo tempo gli azzurri si riversano in avanti, ma l'assedio è senza esito e l’Italia viene, quindi, eliminata dai Mondiali.
Il rientro in Italia della Nazionale
La federazione decide di far atterrare l'aereo di ritorno dall'Inghilterra a Genova in piena notte per evitare le contestazioni previste a Milano e Roma. Precauzione inutile perché all'aeroporto ligure c'è un folto gruppo di tifosi armato di pomodori e uova marce: il pullman dei giocatori è oggetto di un fitto lancio, mentre Fabbri, che praticamente finirà la sua carriera con questa disfatta, resta sull'aereo per un'ora per, poi, essere recuperato da un parente che lo scorterà fuori dallo scalo in auto: termina, così, la pagina più nera dell’Italia alla fase finale dei Mondiali, mentre la Corea del Nord verrà eliminata subito dopo dal Portogallo agli ottavi per 5 a 3.