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La Fiorentina vanta un'ottima tradizione con il Pisa, ma ha perso l'ultimo confronto diretto in Coppa Italia

Martedì sera in Coppa Italia c'è il derby toscano per eccellenza

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Moises Kean, ora al Como, impegnato in un Fiorentina-Pisa (Getty Images)

In programma martedì 15 settembre alle 21:00 all'Artemio Franchi, Fiorentina-Pisa vale un biglietto per l'ottavo di finale di Coppa Italia contro il Napoli.

Eredi di una rivalità riconducibile addirittura al Medioevo, quando Firenze appoggiava i Guelfi mentre Pisa era dalla parte dei Ghibellini, Fiorentina e Pisa sono le protagoniste del derby toscano per eccellenza.

La tradizione è nettamente favorevole alla Fiorentina.

Escludendo il periodo della Florentia Viola di Diego Della Valle, i Gigliati si sono aggiudicati 13 confronti diretti su 23, subendo appena due sconfitte e segnando 23 gol in più (35-12).

Negli ultimi otto incroci, per esempio, la Viola ha collezionato cinque vittorie e tre pareggi, incassando una sola rete.

Attenzione, però.

Il secondo dei due successi del Pisa è arrivato in coincidenza dell'ultima delle tre sfide giocate in Coppa Italia.

Trascinato dal belga Francis Severeyns, che in molti ricorderanno come uno dei "fenomeni parastatali" della Gialappa's Band, il 28 agosto del 1988 il Pisa superò 4-2 una Fiorentina extra lusso, che in quell'occasione mandò in gol Roberto Baggio e il futuro campione del mondo, ed ex nerazzurro, brasiliano Dunga.