21/01/26, 09:35
Italia-Germania dei Mondiali 1970 è la Partita del Secolo
La Nazionale Italiana è protagonista del match più bello del ventesimo secolo

Berti Vogts e Gigi Riva (Getty Images)
Non c’è il lieto fine per l’Italia ai Mondiali del 1970 in Messico dove viene sconfitta in finale dal Brasile di Pelé per 4 a 1, ma la Nazionale guidata da Ferruccio Valcareggi è comunque protagonista della Partita del Secolo con la Germania dell’Ovest in semifinale, vinta per 4 a 3 dagli Azzurri dopo i tempi supplementari.
Italia batte Germania Ovest ai Mondiali 1970 nella Partita del Secolo
La sfida ha inizio alle ore 16:00 locali, tarda serata in Italia, di mercoledì 17 giugno 1970 presso lo Stadio Azteca di Città del Messico a circa 2.200 m d'altitudine e sotto la direzione dell'arbitro Arturo Yamasaki; entrambe le squadre possono vantare dei campioni di livello assoluto: da un lato Facchetti, Mazzola e Riva con Rivera pronto a subentrare; dall'altro Beckenbauer, Seeler e Gerd Müller.
La partita si sblocca già all'8° minuto con Boninsegna che trafigge Sepp Maier con un potente sinistro; il capitano tedesco Beckenbauer, a seguito di un infortunio occorso al 65° che gli causa la lussazione di una spalla, resta stoicamente in campo (la Germania Ovest aveva appena effettuato la seconda sostituzione, l'ultima consentita dal regolamento), giocando con un braccio fasciato lungo il corpo e i teutonici trovano la rete dell’1 a 1 al minuto 92, mandando il match ai tempi supplementari dove succede di tutto, entrando nella storia del calcio.
Le emozioni a raffica dei tempi supplementari
Al 94'° la Germania Ovest passa con il nono gol nel torneo di Müller, abile a sfruttare un errato tocco di Poletti; risponde 4 minuti dopo un difensore azzurro, Burgnich, su un grave errore difensivo tedesco e, a quel punto l'Italia spinge passando addirittura in vantaggio con Gigi Riva a 60 secondi dal termine del primo tempo supplementare.
I tedeschi non si arrendono e al 110° trovano il pareggio: pallone scodellato in area da calcio d'angolo, stacco di testa di Seeler, torre per Müller che prolunga in tuffo trovando uno spiraglio tra Rivera e il palo con il portiere Albertosi che non nasconde affatto la sua rabbia verso il fantasista per lo spazio lasciato colpevolmente libero.
Gli Azzurri si scuotono e, trascorsi pochi secondi si lanciano all’attacco, riportandosi in vantaggio grazie a un'azione corale di undici passaggi e una palla servita rasoterra all'indietro da Boninsegna con lo stesso Rivera che si riscatta subito, superando di piatto Maier per la rete del definitivo 4 a 3.
Al triplice fischio, la Nazionale Azzurra raggiunge la finale di un Mondiale dopo 32 anni e per tutta la notte nelle piazze italiane l'impresa viene festeggiata come la vittoria del campionato stesso. Le cinque reti messe a segno da entrambe le squadre nei trenta minuti dei supplementari, così come le tre italiane, rappresentano un record per un incontro della fase finale di un Mondiale.