Il rapporto tra la Stella Rossa e l'Italia in Coppa dei Campioni è molto particolare
Il club serbo ha conquistato il titolo europeo al San Nicola di Bari ma in due occasioni ha mancato l'accesso in finale per colpa di squadre di Serie A

Tifosi della Stella Rossa di Belgrado (Getty Images)
L'avventura della Stella Rossa nella Champions League 2025/26 comincia martedì 21 luglio a Larne, in Irlanda del Nord.
Tra le esponenti più illustri del calcio dell'Europa orientale, la squadra di Belgrado vanta un curriculum di tutto rispetto in Coppa dei Campioni e alcuni dei suoi risultati più significativi nella più importante competizione per club del Vecchio Continente sono legati all'Italia.
Andiamo in ordine cronologico.
1956-57
Nella seconda edizione della Coppa dei Campioni, la Stella Rossa si arrende in semifinale alla Fiorentina: prima di pareggiare 0-0 in riva all'Arno, l'undici dell'ex Jugoslavia aveva perso 1-0 davanti al pubblico amico.
1990-91
La Crvena zvezda si laurea campione d'Europa e lo fa battendo l'Olympique Marsiglia ai tiri di rigore nella finale giocata al San Nicola di Bari.
1991-92
I biancorossi non conquistano l'accesso in finale perché chiudono il gruppo A della fase a gironi al secondo posto dietro alla Sampdoria, che poi si inchinerà al Barcellona e a una punizione di Ronald Koeman nella finale di Wembley.