Il Canada prima di pareggiare con la Bosnia-Erzegovina ai Mondiali aveva sempre perso
Il 12 giugno i Canucks hanno conquistato il loro primo storico risultato utile in Coppa del Mondo

Cly Christopher Larin (Getty Images)
Co-organizzatore, insieme a Messico e Stati Uniti, della ventitreesima edizione dei Mondiali, il Canada ha cominciato la rassegna iridata (la terza della propria storia) venerdì 12 giugno con una buona prestazione.
Opposti alla Bosnia-Erzegovina, che non sarà la Francia ma ha lasciato a casa l'Italia, i nordamericani sono riusciti a strappare un prezioso pareggio.
Quello conquistato grazie a Cly Christopher Larin, autore dello splendido gol che ha neutralizzato la rete di Jovo Lukić, è stato il primo risultato utile dei Canucks nella storia della Coppa del Mondo.
Le prime due partecipazioni
Messico 1986
Il Canada partecipa per la prima volta ai Mondiali nell’edizione del 1986. Protagonisti di un ottimo girone di qualificazione, nel quale distanziano il Guatemala e Haiti, i biancorossi in Messico hanno in sorte un “gruppo di ferro”, composto da Francia, Unione Sovietica e Ungheria.
Dopo aver ceduto di misura (1-0 firmato Papin) alla Francia di Platini, i ragazzi di Tony Waiters perdono 2-0 sia contro l’Ungheria che contro l’Unione Sovietica del leggendario Oleg Blokhin.
Qatar 2022
Arrivato in Qatar dopo aver chiuso in prima posizione il girone di qualificazione CONCACAF, il Canada viene inserito in un gruppo complicato.
Nelle battute iniziali del primo match, i nordamericani mettono alle corde il Belgio, ma Davies si fa parare un rigore da Courtois e alla fine De Bruyne e compagni la spuntano 1-0.
Nel secondo incontro, contro la Croazia, arriva il primo storico gol ai Mondiali del Canada; la prodezza di Alphonso Davies porta in vantaggio la banda Herdman ma scatena la veemente reazione dei vicecampioni del mondo (4-1).
I biancorossi concludono l’avventura in Qatar cedendo con onore (2-1) al Marocco, futuro semifinalista della competizione.
Obiettivo Qatar
Nella notte tra giovedì 18 e venerdì 19 giugno, a Vancouver, l'undici di Jesse Marsch, tecnico statunitense sulla panchina dei vicini di casa dal maggio del 2024, ha l'occasione di regalare al Canada la prima vittoria in Coppa del Mondo. L'avversario da battere? Il Qatar, che al debutto ha acciuffato la Svizzera allo scadere.