Atlético Madrid, Simeone frena gli entusiasmi: "Cinque vittorie non bastano, c'è ancora da migliorare"
Diego Pablo Simeone presenta il match contro l'Espanyol: tra la gestione della rosa, le assenze di Koke e Cardoso, e l'invito a non abbassare la guardia nonostante i successi recenti.

Diego Pablo Simeone, tecnico dell'Atlético Madrid (Shutterstock)
Nonostante il recente filotto di successi tra campionato e coppe - culminato con le importanti vittorie contro Alavés e Manchester United -, Diego Pablo Simeone mantiene i piedi ben saldi a terra. Alla vigilia della sfida esterna contro l'Espanyol, il tecnico dell'Atlético Madrid ha voluto lanciare un messaggio chiaro all'ambiente: la striscia positiva non deve far abbassare la guardia. Secondo l'allenatore argentino, vincere cinque partite consecutive non equivale necessariamente a fare tutto in maniera impeccabile, poiché esiste sempre una componente di fortuna e un ampio margine di crescita sia nella fase difensiva che in quella d'attacco.
Assenze di peso e gestione delle energie
La trasferta al RCD Stadium vedrà i colchoneros far fronte ad assenze significative, in particolare quelle di Cardoso e del capitano Koke. Simeone ha spiegato come la squadra si trovi ancora in una fase di costruzione e come la profondità della rosa sarà fondamentale per affrontare i folti impegni della stagione. A proposito di Koke, il Cholo ha espresso massima vicinanza al giocatore, fermato da un fastidio muscolare oltre che dal delicato momento personale dovuto alla recente perdita di un familiare.
L'intesa tra i singoli e le insidie dell'Espanyol
Analizzando i singoli e la tattica, lo chef della panchina rojiblanca ha sottolineato la crescente intesa tra nuovi e vecchi interpreti. Tra le note più liete spicca l'impatto di Grimaldo, descritto come un vero e proprio attaccante aggiunto a tutta fascia, e la solidità delle catene laterali con Barrios e Giuliano Simeone. Proprio su Barrios, il mister ha speso parole di stima raccomandandogli di rimanere concentrato e non farsi condizionare dagli elogi esterni.
Pronti alla battaglia
In vista della sfida di Barcellona, Simeone ha speso parole di grande rispetto per l'Espanyol e per il suo allenatore Manolo González, definendola una squadra ben organizzata, competitiva e storicamente ostica da affrontare. Il messaggio finale è rivolto a tutto lo spogliatoio: far parte di un club prestigioso come l'Atlético Madrid richiede farsi trovare pronti in qualsiasi momento, senza cercare scuse sul minutaggio o sulle rotazioni.