Yuri Alberto e l'Italia: un nuovo oriundo per il rilancio verso il 2030?

L'attaccante del Corinthians Yuri Alberto è nel mirino della Nazionale italiana. Già in possesso del passaporto, il bomber brasiliano potrebbe essere il volto della rifondazione azzurra.

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Yuri Alberto, nel mirino dell'Italia (Shutterstock)

L'Italia del calcio, ferita dall'ennesima assenza ai Mondiali, guarda con insistenza oltreoceano per trovare i gol della rinascita. L'ultimo nome finito sul taccuino della Federazione è quello di Yuri Alberto, centravanti e idolo del Corinthians. L'indiscrezione, lanciata dal giornalista Benjamin Back e confermata da fonti vicine al club brasiliano, apre uno scenario suggestivo per il ciclo che dovrà portare l'Italia ai Mondiali del 2030. Il calciatore ha recentemente completato l'iter per ottenere la cittadinanza italiana, un dettaglio burocratico che, unito alla sua situazione internazionale, rende il "cambio di maglia" assolutamente fattibile.

Il via libera della FIFA e lo scatto della Roma

Sebbene Yuri Alberto abbia già esordito con la maglia del Brasile nel febbraio 2023, lo ha fatto in un'amichevole contro il Marocco. Non avendo disputato gare ufficiali (come qualificazioni o tornei continentali) con la maglia verdeoro, i regolamenti FIFA gli consentono di optare per la Nazionale italiana. Il suo staff vede di buon occhio questa possibilità, che farebbe da volano a un trasferimento in Serie A già nella finestra di mercato estiva. La Roma è in prima fila: i giallorossi hanno già presentato offerte importanti in passato, arrivando a mettere sul piatto 28 milioni di euro nel 2025, trovando però il muro del Corinthians.

Un bomber da 100 gol nel mirino della Serie A

Non c'è solo la Roma su Yuri Alberto. Anche la Lazio ha tentato l'affondo nel gennaio 2026 con un'offerta da 22 milioni di euro, a testimonianza di quanto il profilo del numero 9 paulista piaccia ai club della Capitale. I numeri del resto parlano chiaro: Yuri Alberto è il trascinatore assoluto del Timão, con oltre 100 partecipazioni dirette ai gol (tra reti e assist) e tre titoli vinti in Brasile. La sua capacità di attaccare la profondità e il fiuto per il gol lo rendono il candidato ideale per una Nazionale azzurra che, storicamente, ha sempre trovato negli "oriundi" (da Altafini a Retegui) risorse preziose nei momenti di difficoltà realizzativa.

La rivoluzione azzurra dopo il flop mondiale

La possibile convocazione di Yuri Alberto si inserisce in un clima di profonda ristrutturazione. L'Italia non partecipa a un Mondiale dal 2014 e l'esclusione dal torneo del 2026 ha imposto una riflessione globale sul futuro della Nazionale. Sulla scia del successo di altri ex corinziani in Italia, come Giovane (esploso al Verona e ora al Napoli), la Figc valuta profili pronti e con esperienza internazionale. Con l'Europeo 2032 all'orizzonte (che l'Italia ospiterà insieme alla Turchia), l'innesto di un centravanti moderno come Yuri Alberto potrebbe essere il primo tassello di un'Italia finalmente capace di tornare a competere con le grandi potenze mondiali.