West Ham furioso: reclamo alla FIFA per Wan-Bissaka dopo la festa del Congo
Il West Ham presenta un reclamo alla FIFA per l’assenza di Wan-Bissaka dopo la qualificazione del Congo ai Mondiali: polemiche tra club e federazione.

Aaron Wan-Bissaka - Shutterstock
Il calcio internazionale sa regalare favole, ma anche creare tensioni difficili da gestire. È il caso della storica qualificazione della Repubblica Democratica del Congo al Mondiale 2026, arrivata dopo 52 anni, che invece di unire ha finito per accendere uno scontro tra federazione e club europei. Nel mirino c’è soprattutto il caso di Aaron Wan-Bissaka, che ha fatto infuriare il West Ham.
Reclamo ufficiale: il West Ham si muove contro la federazione
Il West Ham United ha deciso di passare all’azione presentando un reclamo ufficiale alla FIFA per la gestione del rientro di Aaron Wan-Bissaka. Secondo il club londinese, il difensore non sarebbe stato autorizzato a tornare in tempo per il quarto di finale di FA Cup contro il Leeds, poi perso ai rigori. Una partita importante, affrontata senza uno dei titolari, che ha inevitabilmente alimentato il malcontento.
La ricostruzione degli Hammers è chiara: il giocatore avrebbe dovuto rientrare già il venerdì sera con un volo organizzato direttamente dalla società, ma non si è presentato all’imbarco perché trattenuto per i festeggiamenti a Kinshasa dopo la qualificazione mondiale.
Un episodio che, secondo il West Ham, rappresenta una violazione delle regole internazionali, che prevedono il rientro dei calciatori entro 48 ore dalla fine degli impegni con le nazionali.
Un caso più ampio: altri club coinvolti e possibili sanzioni
Il caso Wan-Bissaka non è isolato. Anche altri giocatori congolesi impegnati in Europa, come Arthur Masuaku, Cedric Bakambu e Chancel Mbemba, sarebbero stati coinvolti in dinamiche simili.
La questione ha spinto anche altri club a esporsi pubblicamente. Il presidente del LOSC Lille, Olivier Létang, ha denunciato l’accaduto sottolineando come il mancato rispetto delle tempistiche rappresenti un precedente pericoloso nei rapporti tra federazioni e società.
Le conseguenze potrebbero essere significative. La FIFA è ora chiamata a valutare la situazione e potrebbe intervenire con sanzioni, multe o eventuali risarcimenti ai club danneggiati.
Nel frattempo, Wan-Bissaka è rientrato e dovrebbe essere regolarmente disponibile per il prossimo impegno di campionato. Ma la vicenda rischia di lasciare strascichi ben oltre il campo, incrinando i rapporti tra il calcio europeo e la federazione congolese proprio nel momento di massimo entusiasmo per un traguardo storico.