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«Tu vuoi giocare nel Marocco»: la curiosa provocazione di Abqar a Lamine Yamal durante Barcellona-Getafe

Svelato un retroscena inedito di Barcellona-Getafe: il difensore Abqar ha stuzzicato Lamine Yamal durante le proteste con l'arbitro.

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Lamine Yamal, fuoriclasse del Barcellona e della Nazionale spagnola (Shutterstock)

Nel corso della sfida di Liga tra Barcellona e Getafe disputata lo scorso sabato, le telecamere del celebre programma televisivo El Día Después di Movistar Plus hanno catturato un siparietto singolare che era inizialmente sfuggito all'attenzione generale. Protagonisti della scena sono stati il giovane talento blaugrana Lamine Yamal e il difensore del Getafe Abqar, protagonisti di un confronto ravvicinato lontano dall'azione di gioco.

La scintilla e le proteste contro l'arbitro

Tutto è nato in seguito a un duello al limite dell'area tra l'attaccante del Barça Gordon e il portiere azulón David Soria. L'intervento è stato sanzionato dal direttore di gara Jesús Gil Manzano come fallo commesso dall'attaccante ai danni del numero uno di casa. Una decisione che ha immediatamente scatenato le proteste dei calciatori catalani, i quali ritenevano che la scorrettezza fosse invece da attribuire al portiere.

Il pressing verbale di Abqar

Mentre Lamine Yamal si sbracciava per contestare la scelta arbitrale esclamando all'indirizzo del fischietto «Ma se alla fine tira, ma se alla fine tira!», è entrato in scena Abqar. Il difensore del Getafe ha deciso di stuzzicare il gioiello del Barcellona inseguendolo e ripetendogli con insistenza: «Lamine, Lamine, tu vuoi giocare nel Marocco. Lamine, tu vuoi». Un tentativo di distrazione e provocazione a freddo che ha spinto il canterano blaugrana a cercare di allontanarlo platealmente con il braccio, prima di rassegnarsi e abbandonare la protesta di fronte alla decisione irrevocabile del direttore di gara.