14/02/26, 14:35
Tottenham, ufficiale l’arrivo di Tudor: i dettagli del contratto
Igor Tudor è il nuovo allenatore del Tottenham, l'annuncio è arrivato direttamente dal club tramite i canali ufficiali. Il croato è pronto a rimettersi in gioco per dimenticare l'esperienza alla Juventus

Tottenham, ufficiale l’arrivo di Tudor: i dettagli del contratto
Il Tottenham ha scelto il sostituto di Thomas Frank, ha annunciato ufficialmente l’arrivo di Tudor sulla panchina. Il croato, reduce dall’esonero con la Juventus, era rimasto in attesa di una chiamata e il club inglese gli ha offerto un’opportunità per rimettersi in gioco. Il tecnico ha risolto il contratto che lo legava alla Vecchia Signora e poi ha apposto la sua firma su quello con gli Spurs. Un’esperienza all’estero per provare a dimenticare il finale dell’ultima avventura italiana. Qui ritroverà Kolo Muani, allenato nei primi mesi alla Juventus con cui ha centrato la qualificazione in Champions League.
Tottenham, l'annuncio e le prime parole di Tudor
“Siamo lieti di confermare la nomina di Igor Tudor come allenatore della squadra maschile fino alla fine della stagione, previa concessione del permesso di lavoro”, breve e conciso l’annuncio del Tottenham via social a cui hanno fatto seguito le parole di Tudor. Le sue prime dichiarazioni dopo aver ottenuto ufficialmente l’incarico: “Sono consapevole della responsabilità che mi è stata affidata e il mio obiettivo è chiaro: garantire una maggiore costanza nelle nostre prestazioni e competere con convinzione in ogni partita.
Questa squadra ha grandi qualità e il mio compito è quello di organizzarla, motivarla e migliorare rapidamente i nostri risultati”.
I dettagli del contratto
L’accordo che il croato ha firmato è valido fino al termine della stagione, 30 giugno 2026, ma dovrebbe essere presente anche un’opzione per il rinnovo. Il compito, arduo, di Tudor è quello di risollevare le sorti della stagione e far ripartire la squadra che attualmente si ritrova in lotta per la salvezza al sedicesimo posto in classifica e con solo 5 punti di vantaggio dalla zona retrocessione. Un rendimento totalmente opposto a quello registrato in Champions League dove gli Spurs hanno conquistato l’accesso diretto agli ottavi di finale senza passare per i playoff.