Tottenham, De Zerbi per sostituire Tudor: ma i tifosi non lo vogliono

I tifosi del Tottenham non vogliono De Zerbi, il tecnico italiano è in pole per sostituire Tudor in estate

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Tottenham, De Zerbi per sostituire Tudor: ma i tifosi non lo vogliono

Una stagione da incubo per il Tottenham che si ritrova a lottare per non retrocedere. Il cambio in panchina con l’arrivo di Tudor non ha portato i risultati sperati e ora il club si ritrova a dover pianificare il futuro partendo proprio dall’allenatore. Al momento, in pole per sostituire l’ex Lazio e Juventus c’è Roberto De Zerbi. Quest’ultimo è reduce dall’esperienza al Marsiglia, in cima alla lista dei vorrei della società che include anche Andoni Iraola e Mauricio Pochettino. Una scelta, eventualmente, che non trova d’accordo i tifosi che si sono già mossi per manifestare la loro contrarietà. Tre gruppi dei sostenitori hanno diffuso un comunicato in cui chiedono al club di non assumerlo.

Tottenham, perché i tifosi non vogliono De Zerbi

Il motivo è legato a delle dichiarazioni dell’italiano stesso che quando era al Marsiglia ha difeso pubblicamente Mason Greenwood, ai tempi finito a processo per tentato stupro, aggressione e eccesso di controllo. Nei comunicati i sostenitori degli Spurs pongono l’accento su valori che secondo loro De Zerbi non può rappresentare per il modo in cui ha difeso l’ex Manchester United.

Il comunicato dei tifosi

Il club è responsabile di stabilire dei valori che influenzano come i suoi tifosi si sentono accolti e quali comportamenti sono considerati accettabili. E l’allenatore gioca un ruolo enorme in tutto questo - si legge -. Quando qualcuno nella sua posizione difende pubblicamente un giocatore come Mason Greenwood e lo fa in un modo che sminuisce la gravità di quello che è successo, diventa rilevante non solo per quello che dice, ma soprattutto per quello che rappresenta. Siamo orgogliosi dei progressi fatti per rendere il calcio più inclusivo e accogliente e quei progressi devono essere ritenuti importanti. Non chiediamo perfezione, ma responsabilità, trasparenza e una leadership che rispetti i valori che questo club rappresenta. Il motto insieme, sempre, deve pur significare qualcosa. Per noi significa no a De Zerbi”.