Terremoto Milan: Cardinale licenzia tutti! Addio a Allegri, Furlani, Tare e Moncada dopo il caos Cagliari
Clamorosa epurazione in casa Milan: dopo il ko con il Cagliari e il fallimento Champions, RedBird licenzia Allegri, Furlani, Tare e Moncada. Comunicato durissimo.

Max Allegri, esonerato dal Milan (ShutterStock)
Il Milan è ufficialmente un cantiere aperto, travolto da una rivoluzione aziendale di proporzioni mai viste prima nella storia recente del club. La clamorosa sconfitta interna contro il Cagliari nell'ultimo turno di campionato, costata l'accesso alla prossima Champions League proprio all'ultima curva, ha spinto il numero uno di RedBird, Gerry Cardinale, a trattenersi a Milano per dare il via a un rimpasto totale. Con un comunicato ufficiale dai toni perentori e durissimi, la proprietà americana ha annunciato il licenziamento in tronco, con effetto immediato, dell'allenatore Massimiliano Allegri, dell'amministratore delegato Giorgio Furlani, del direttore sportivo Igli Tare e del direttore tecnico Geoffrey Moncada. Una decisione drastica che la nota ufficiale motiva senza giri di parole, definendo l'esito della stagione rossonera come un "fallimento inequivocabile".
Le motivazioni di RedBird: dalle colpe di Allegri ai soldi spesi male
Il verdetto della proprietà è arrivato dopo ore di riflessione e non ammette repliche. Massimiliano Allegri, arrivato la scorsa estate per aprire un ciclo vincente a medio-lungo termine, paga il tracollo verticale di una squadra che, dopo aver navigato stabilmente nelle prime due posizioni della classifica sognando lo Scudetto, si è letteralmente sciolta nel finale di stagione. Insieme al tecnico saluta Giorgio Furlani: sebbene l'ormai ex a.d. abbia garantito l'attivo nei bilanci societari dal 2022 a oggi, gli viene contestato l'aver avallato scelte di mercato giudicate improduttive da Cardinale, che in una recente intervista aveva lamentato i "soldi spesi male" dal management.
Fallisce il modello del "gruppo di lavoro": via anche Tare e Moncada
La tabula rasa cancella definitivamente anche la struttura dell'area sportiva che era stata pensata dopo i passati addii di Maldini e Massara. Chiude la sua brevissima esperienza a Milano il direttore sportivo Igli Tare, arrivato solo l'estate scorsa come soluzione di ripiego e di fatto già esautorato da settimane. Insieme a lui lascia via Aldo Rossi anche Geoffrey Moncada, l'ex capo dello scouting promosso a direttore tecnico nel tanto sponsorizzato "gruppo di lavoro" voluto da RedBird. Quell'assenza di una figura sportiva forte e centralizzata si è rivelata una scelta fallimentare. Ora il Milan si ritrova azzerato nei suoi vertici, con la promessa da parte di Cardinale di annunciare una nuova struttura dirigenziale e tecnica nel minor tempo possibile per non compromettere la programmazione della prossima stagione.