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Terremoto in Portogallo: Ronaldo lascia il ritiro dopo la lite con Jorge Jesus e rischia una lunga squalifica

Clamoroso spaccato nel Portogallo: Cristiano Ronaldo abbandona la nazionale dopo uno scontro con il CT Jorge Jesus. Ora rischia fino a sei mesi di sospensione.

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Cristiano Ronaldo (ShutterStock)

Un vero e proprio terremoto scuote la nazionale portoghese nel pieno degli impegni di Nations League. Cristiano Ronaldo è stato sospeso dalla Federazione calcistica del suo Paese a seguito dell'improvviso e irruento abbandono del ritiro. Alla base del gesto del fuoriclasse vi sarebbe un duro scontro verbale con il commissario tecnico Jorge Jesus, incentrato principalmente sul minutaggio e sulle garanzie d'impiego dell'attaccante. Una frattura insanabile che ha spinto il capitano lusitano a fare i bagagli e lasciare la squadra prima del previsto.

Le scuse pubbliche e l'ammissione di responsabilità

A pochi giorni dall'accaduto, il veterano ha affidato ai social una lunga e dettagliata dichiarazione per chiarire la propria posizione e chiedere scusa ai compagni e ai tifosi. Pur lamentando una presunta rottura del patto di fiducia con l'allenatore, Ronaldo si è assunto la piena responsabilità dell'atto, riconoscendo che il ruolo di capitano rappresenta un'aggravante e che le regole devono valere per tutti, indipendentemente dal prestigio del singolo. Il CT Jorge Jesus, da parte sua, ha glissato sulle polemiche, dichiarando di essere concentrato unicamente sul lavoro federale e sulla preparazione delle prossime sfide.

Le possibili sanzioni della Federazione

La condotta dell'attaccante ha attivato automaticamente il protocollo sanzionatorio previsto dal regolamento interno della federazione. Spetterà ora al consiglio disciplinare stabilire l'entità definitiva della squalifica, che potrebbe oscillare da un minimo di un mese fino a un massimo di sei mesi. Qualora la punizione dovesse superare i 30 giorni, il Portogallo sarebbe costretto a fare a meno del suo storico numero 7 per le cruciali sfide del mese prossimo contro Danimarca e Galles.

Uno scenario incerto per il futuro del capitano

Sebbene alcune fonti ipotizzino una sanzione contenuta alla luce delle scuse ufficiali presentate dal calciatore, la gravità dell'accaduto rischia di segnare uno dei punti più bassi nella storia del rapporto tra il campione e la selezione nazionale. Il consiglio disciplinare esaminerà ogni aspetto della vicenda prima di emettere il verdetto finale, mentre il movimento calcistico portoghese si interroga sul futuro e sulla tenuta del gruppo in vista dei prossimi appuntamenti internazionali.