Tegola Spagna: Fermín López si frattura il piede e salta i Mondiali 2026

Pessime notizie per la Spagna di De la Fuente: Fermín López ha riportato la frattura del quinto metatarsiano. Il talento del Barcellona salterà il Mondiale.

Immagine notizia

Fermin salta il Mondiale (ShutterStock)

Quella che era iniziata come una giornata di normale attesa si è trasformata in un autentico dramma sportivo per la nazionale spagnola. Fermín López, gioiello del Barcellona, è ufficialmente fuori dai giochi per i prossimi Mondiali a causa di un grave infortunio al piede destro. Il verdetto della risonanza magnetica, poi confermato dal club blaugrana, ha spento ogni residua speranza: si tratta di una frattura del quinto metatarsiano che costringerà il giocatore a sottoporsi a un intervento chirurgico. Questo tipo di lesione richiede tempi di recupero compresi tra le sei e le otto settimane, una tempistica che esclude totalmente il centrocampista dallo scenario della kermesse iridata.

Da pedina di scorta a titolare inamovibile: il peso dell'assenza

Per il commissario tecnico Luis de la Fuente si tratta di una mazzata durissima. Sebbene l'apporto di Fermín durante le qualificazioni mondiali fosse stato quasi elementare, la sua crescita esponenziale nella seconda parte della stagione lo aveva reso uno dei trascinatori assoluti del Barcellona campione di Spagna. Con un bottino stellare di 13 gol e 17 assist, il giovane di Huelva era diventato un titolare fisso nelle gerarchie della Roja. La sua presenza era considerata fondamentale anche per ragioni strategiche: De la Fuente contava su di lui per gestire le rotazioni iniziali, dato che stelle come Lamine Yamal, Nico Williams e Mikel Merino non avrebbero dovuto debuttare sul campo prima della delicata sfida contro l'Uruguay.

Piano di emergenza per De la Fuente: i possibili sostituti

La defezione di Fermín, che si somma a quella già certa di Barrenetxea e ai dubbi su Víctor Muñoz (uscito affaticato dal match contro l'Espanyol), costringe lo staff tecnico a pescare dal listone dei 55 pre-convocati per ridisegnare la squadra. In questa situazione di emergenza, il profilo che guadagna maggiore quota è quello di Alberto Moleiro. Il jolly del Villarreal, autore di una stagione da 10 gol, possiede quella stessa duttilità che permetteva a Fermín di svariare sia sulla fascia che per vie centrali. Oltre a Moleiro, tornano prepotentemente in corsa anche Pablo Fornals, già nel giro della nazionale a novembre e marzo, e l'esterno canario Yeremy Pino, da sempre molto stimato dal CT quando le condizioni fisiche lo supportano.