Svolta Siviglia: via libera a Nianzou, addio gratis pur di risparmiare l'ingaggio

Il Siviglia concede il permesso a Tanguy Nianzou di cercare una nuova squadra. Il club è pronto a liberarlo a parametro zero per risparmiare gli 8 milioni del suo stipendio.

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Tanguy Nianzou, ormai ex Siviglia (Shutterstock)

Il Siviglia vede finalmente uno spiraglio di luce per risolvere uno dei nodi più intricati del proprio mercato in uscita. Il difensore Tanguy Nianzou non ha iniziato la preparazione estiva agli ordini del tecnico Luis García Plaza, avendo ricevuto una formale autorizzazione da parte della società per trasferirsi provvisoriamente in Francia. L'obiettivo di questo viaggio è la ricerca immediata di una nuova sistemazione calcistica. La necessità del club andaluso di alleggerire il proprio tetto salariale è talmente impellente che la dirigenza è disposta a rinunciare a qualsiasi tipo di indennizzo per il cartellino. Se Nianzou troverà un accordo con un altro team, il Siviglia gli concederà la carta di libertà, rinunciando a un prezzo di cessione pur di risparmiare l'ultimo anno di contratto in scadenza a giugno 2027.

Il peso economico di un flop storico

Dal punto di vista della gestione societaria, l'addio del centrale francese rappresenterebbe il primo vero grande successo estivo per il direttore sportivo José Ignacio Navarro. Nianzou è infatti considerato uno dei più grandi fallimenti sportivi ed economici nella storia recente del Siviglia. L'impatto lordo del suo stipendio sulle casse del club supera gli 8 milioni di euro, una cifra colossale se si pensa che l'esborso complessivo per i quattro acquisti conclusi finora dalla squadra si attesta attorno ai 7 milioni. Al momento, l'ipotesi di un ritorno nel campionato francese è la soluzione che scalda maggiormente i desideri del calciatore, ormai vicinissimo a chiudere la sua avventura in Andalusia.

Lo scoglio delle visite mediche e la fragilità fisica

Nonostante la totale disponibilità mostrata dal Siviglia nel facilitare l'operazione, la cessione di Tanguy Nianzou presenta diverse insidie. Qualsiasi club interessato a scommettere sul difensore richiederà approfonditi ed esaustivi controlli medici prima di depositare il contratto. Sulle spalle del ventiquattrenne pesa infatti un bilancio clinico a dir poco preoccupante: nel corso delle sue quattro stagioni passate a Nervión, il calciatore ha saltato quasi cento partite ufficiali a causa di continui e ripetuti infortuni, molti dei quali lo hanno tenuto lontano dai campi di gioco per lunghi periodi.

Trattative sul contratto e ipotesi buonuscita

L'altro grande ostacolo per la fumata bianca definitiva è legato all'aspetto prettamente economico. Difficilmente una nuova squadra offrirà a Nianzou un ingaggio equiparabile a quello percepito attualmente in Spagna. Per ovviare a questo problema, qualora venisse trovata una bozza d'intesa con un nuovo club, il giocatore e il Siviglia potrebbero sedersi al tavolo per negoziare una rescissione consensuale. La speranza di Navarro è quella di trovare un accordo per una buonuscita ridotta al minimo, facendo leva sullo scarso rendimento e sulla fragilità fisica dimostrata dal ragazzo in questi anni, centrando così uno degli obiettivi prioritari della pianificazione sportiva biancorossa.