Stangata tifosi in Scozia: pugno duro della SPFL contro il Celtic e sanzioni sospese per invasione di campo

La SPFL punisce il Celtic dopo l'invasione di campo nel match scudetto contro l'Hearts: multa e minaccia di chiusura parziale del Celtic Park fino al 2028.

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Il Celtic Park a Glasgow (ShutterStock)

Il Celtic si trova di fronte alla concreta prospettiva di dover disputare una partita casalinga di Scottish Premiership con mille spettatori in meno. La SPFL (Scottish Professional Football League) ha infatti annunciato il verdetto disciplinare in seguito alla massiccia invasione di campo avvenuta lo scorso maggio, durante la sfida decisiva per il titolo contro l'Hearts. In quell'occasione, la foga dei sostenitori dei Bhoys era esplosa al settimo minuto di recupero, dopo la rete del 3-1 firmata da Callum Osmand che ha blindato la vittoria del campionato. La situazione era degenerata al punto da spingere i calciatori dell'Hearts a fuggire immediatamente negli spogliatoi ancora in tenuta da gioco, lamentando un'atmosfera "minacciosa e intimidatoria", un episodio che aveva poi costretto il Celtic a scusarsi pubblicamente. La Lega ha sanzionato il club di Glasgow con una multa di 7.500 sterline e una penalità sospesa fino al 30 giugno 2028: qualora dovesse verificarsi un'altra "significativa incursione di campo", scatterà automaticamente la riduzione dei posti allo stadio.

Fumogeni e invasioni: nel mirino della Lega anche le trasferte e gli altri club

I problemi disciplinari per i campioni di Scozia non si fermano alla partita casalinga contro l'Hearts. Il Celtic è stato infatti multato di ulteriori 2.500 sterline per il comportamento dei propri sostenitori nella precedente trasferta contro il Motherwell — match deciso al 99° minuto da un rigore di Kelechi Iheanacho — a causa di un'altra invasione e dell'utilizzo di materiale pirotecnico. Per questo specifico episodio, la sanzione prevede la perdita di 100 biglietti per il settore ospiti in una successiva gara esterna di campionato, con la pena sospesa fino al 30 giugno 2027. La mano pesante della giustizia sportiva scozzese ha colpito anche lo stesso Motherwell per i medesimi fatti: oltre a una multa di 2.500 sterline, il club subirà la chiusura del "Blocco E" della East Stand per un turno se i suoi tifosi dovessero ricadere negli stessi errori entro il prossimo anno.

Multe e settori chiusi: la linea della tolleranza zero in tutta la Scozia

I provvedimenti della SPFL dimostrano una linea di totale fermezza che ha travolto l'intero sistema calcistico nazionale, dalle massime categorie fino alle serie minori. Multe da 1.000 sterline ciascuno sono state comminate a Inverness Caledonian Thistle e Hamilton Academical per i disordini causati dai tifosi nello scontro diretto del 2 maggio sulle Highlands; i padroni di casa rischiano la chiusura di metà della North Stand fino al 2028. L'Hamilton ha inoltre ricevuto un formale richiamo per un'altra invasione interna contro il Clyde a metà maggio. Infine, persino il piccolo Stenhousemuir dovrà fare i conti con una sanzione sospesa fino al 2028 che prevede la riduzione di 150 posti della capienza dell'Ochilview Park, a causa dei festeggiamenti giudicati eccessivi e fuori controllo sul campo dell'Alloa Athletic per celebrare la promozione in Championship.