Spurs, finalmente il riscatto: De Zerbi ritrova lo spirito, ma l'infermeria è un incubo

Il Tottenham torna alla vittoria dopo 15 gare, ma perde Solanke e Xavi Simons per infortunio. De Zerbi elogia lo spirito dei suoi: basterà per la salvezza?

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Roberto De Zerbi, allenatore del Tottenham (Shutterstock)

Il Tottenham ha finalmente spezzato la maledizione. Con il successo di misura sul campo del Wolverhampton, gli Spurs sono tornati a vincere una partita di Premier League per la prima volta dallo scorso 28 dicembre. Una rete di Joao Palhinha all'82' ha scatenato la gioia incontenibile dei tifosi e di Roberto De Zerbi, che ha festeggiato con un "fist-pump" liberatorio sotto il settore ospiti. Non è stata una prestazione estetica — anzi, a tratti è stata "brutta" — ma il valore psicologico di questi tre punti è incalcolabile per una squadra che non riusciva più a trovare la via della vittoria da ben 15 turni.

Lo spirito di De Zerbi e il sacrificio del gruppo

Sin dal suo arrivo il 31 marzo, De Zerbi ha messo da parte la sua celebre filosofia tattica per indossare i panni del "fratello maggiore". L'obiettivo del tecnico bresciano è ricostruire la fiducia di un gruppo fragile e scosso. "Lavorando con loro ogni giorno, ho capito che soffrono per questa situazione," ha ammesso l'allenatore dopo il match. I segnali di un cambio di rotta mentale sono evidenti: dal salvataggio coraggioso del portiere Kinsky nel finale, alla grinta di Bentancur (appena rientrato da un lungo stop), fino ai ripiegamenti difensivi di Bissouma e Spence. La voglia di lottare per la salvezza c'è, ma il cammino resta in salita.

Una vittoria agrodolce: l'infermeria si affolla

Nonostante i tre punti, il pomeriggio al Molineux ha lasciato ferite profonde nella rosa degli Spurs. Nel primo tempo è caduto Dominic Solanke per un infortunio muscolare, seguito nella ripresa da Xavi Simons, uscito in barella tra le lacrime per un sospetto problema al ginocchio. Per Solanke si tratta dell'ennesimo stop di una stagione sfortunata, che mette a rischio anche la sua convocazione ai Mondiali. Se l'assenza del centravanti inglese potrebbe essere colmata da Richarlison o Kolo Muani, la perdita di Simons apre un vuoto creativo preoccupante, considerando che anche Maddison e Kulusevski non sono ancora arruolabili.

Emergenza attacco: chi accenderà la luce?

Il vero dilemma per De Zerbi nelle restanti gare della stagione sarà capire come segnare e creare occasioni. Con Kudus operato, Odobert fuori per la rottura del crociato e le opzioni creative ridotte all'osso, il Tottenham rischia di avere "le armi spuntate". Lucas Bergvall è ancora acerbo per caricarsi la squadra sulle spalle, mentre Conor Gallagher ha caratteristiche diverse dal talento di Xavi Simons. Gli Spurs hanno dimostrato di avere il cuore e lo spirito necessari per restare in Premier League, ma la domanda che tormenta i tifosi è tragicamente semplice: basterà la sola forza di volontà se non rimarranno abbastanza giocatori integri per scendere in campo?