Spagna, di nuovo le ali ai piedi: De la Fuente ritrova la sua versione migliore
La nazionale spagnola ritrova la piena forma dei suoi quattro esterni offensivi: Lamine Yamal, Nico Williams, Yeremy Pino e Víctor Muñoz tornano al 100%.

Luis de la Fuente, commissario tecnico della Spagna (Shutterstock)
A distanza di oltre un anno dall'ultima volta che hanno condiviso il campo dal primo minuto - il netto 0-6 contro la Turchia nel settembre 2025 -, la Spagna e il commissario tecnico Luis de la Fuente possono finalmente sorridere. La selezione campione del mondo ritrova la piena disponibilità fisica di tutti e quattro i suoi esterni d'attacco di riferimento: Lamine Yamal, Nico Williams, Yeremy Pino e Víctor Muñoz. Una risorsa fondamentale per la Roja, che riacquista così l'esplosività sulle corsie esterne che ne aveva decretato il successo all'Europeo 2024.
Un Mondiale vinto superando l'emergenza
Il trionfo nella rassegna iridata assume un valore ancora più straordinario se si considera il calvario fisico patito dagli esterni spagnoli alla vigilia e durante la competizione. Lamine Yamal vi aveva preso parte con una condizione precaria a causa del grave infortunio subito a ridosso del torneo, mentre Nico Williams ha potuto incidere al meglio soltanto nel secondo tempo della finale. Contestualmente, Víctor Muñoz ha trascorso la spedizione americana in fase di recupero, e Yeremy Pino è stato frenato da un infortunio alla clavicola.
La forza del gruppo oltre le individualità
In quel contesto di profonda emergenza è emersa con forza la coesione del gruppo di De la Fuente. L'esplosione di Álex Baena e le ottime risposte fornite dalle seconde linee hanno dimostrato che la nazionale spagnola non è strettamente dipendente da singoli interpreti. Senza pilastri del calibro di Rodri, Carvajal, Pedri o delle stesse ali titolari, la squadra ha saputo mantenere un'identità di gioco vincente, proseguendo nella sua striscia positiva e cucendo la seconda stella sulla maglia.
Incursioni ad alto livello verso i prossimi impegni
Con la trasferta di Londra all'orizzonte per affrontare l'Inghilterra, la Spagna si presenta all'appuntamento nella sua veste più temibile e completa. Il rientro a pieno regime dei suoi talenti d'attacco restituisce a De la Fuente una imprevedibilità e una velocità di manovra che rappresentano il marchio di fabbrica del suo credo tattico. La Roja guarda così ai prossimi impegni con la consapevolezza di chi ha saputo vincere soffrendo e che ora può contare nuovamente sul suo potenziale offensivo al massimo delle capacità.