Logo Calcio.com
Verifica accesso in corso

Spaccatura Portogallo: Cristiano Ronaldo abbandona il ritiro e rischia fino a 6 mesi di squalifica

Clamoroso strappo tra Cristiano Ronaldo e la nazionale portoghese: CR7 lascia il ritiro per Madrid e rischia fino a sei mesi di squalifica dal regolamento FPF.

Immagine notizia

Cristiano Ronaldo, leggenda della Nazionale portoghese (Shutterstock)

Il caso attorno a Cristiano Ronaldo e la nazionale portoghese si arricchisce di un capitolo ancor più drammatico e clamoroso. Subito dopo la conferenza stampa del commissario tecnico Jorge Jesus - che aveva rivendicato con fermezza la propria autorità decisionale sulle formazioni - , il fuoriclasse lusitano ha preso una decisione drastica: abbandonare il ritiro della Seleção a Copenaghen e imbarcarsi sul proprio jet privato in direzione Madrid. Un addio improvviso che, secondo la stampa portoghese, potrebbe segnare il capolinea definitivo della sua carriera in nazionale.

Le possibili sanzioni e l'articolo 160 del regolamento

La scelta di lasciare il gruppo non resterà priva di conseguenze sul piano formale. In base al Regolamento Disciplinare della Federazione Portoghese di Calcio (FPF), l'abbandono ingiustificato del ritiro espone il calciatore a pesanti provvedimenti disciplinari. Le norme prevedono infatti una sospensione da uno a sei mesi dalle attività ufficiali della nazionale, accompagnata da una sanzione pecuniaria. Inoltre, il comma secondo dell'articolo 160 stabilisce l'attivazione immediata della sospensione preventiva per qualsiasi atleta che lasci la delegazione senza autorizzazione.

Comunicati ufficiali e silenzio sulle motivazioni

Dalla Federazione è giunto un comunicato ufficiale che ha confermato la partenza del capitano senza però entrare nei dettagli della spaccatura. L'organismo federale si è limitato ad assicurare che la preparazione per i match di Nations League contro Danimarca e Norvegia proseguirà regolarmente con i 24 convocati rimasti, ribadendo la massima concentrazione sugli obiettivi di squadra. Da parte sua, la federazione ha scelto di non alimentare ulteriormente la polemica, cercando di preservare la serenità dello spogliatoio.

Il messaggio di CR7 sui social: "Dirò la verità a tempo debito"

A stretto giro sono arrivate anche le prime parole del fuoriclasse, affidate a un post sui propri canali social. Ronaldo ha confermato di aver lasciato il ritiro dopo la conferenza del tecnico e un colloquio con il presidente della FPF, lanciando un chiaro messaggio ai propri sostenitori: «A tempo debito racconterò a tutti i portoghesi la verità sui motivi che mi hanno spinto a lasciare la nazionale a cui mi sono sempre dedicato. Ora è il momento di augurare buona fortuna a tutti i miei compagni». Una frase che lascia presagire retroscena infuocati per una vicenda ben lontana dall'essersi conclusa.