Sorprese Mondiali: 5 calciatori che giocheranno (a sorpresa) nella rassegna iridata
Scopri i 5 giocatori che parteciperanno ai Mondiali 2026 con maglie inaspettate. Da Wan-Bissaka con la RD Congo a Chukwuemeka con l'Austria, ecco le storie più curiose.

Aaron Wan-Bissaka, della RD Congo (Shutterstock)
Il Mondiale 2026 si preannuncia come il più inclusivo e sorprendente di sempre, non solo per il nuovo formato a 48 squadre, ma anche per le storie umane e professionali che porterà in dote. Tra 55 giorni, quando i riflettori si accenderanno in Nord America, vedremo in campo volti noti che però vestiranno maglie inaspettate, frutto di cambi di cittadinanza sportiva o di percorsi di crescita lontani dai radar del grande pubblico europeo. Ecco cinque protagonisti che potresti non aspettarti di vedere in questa rassegna iridata.
Aaron Wan-Bissaka: dai Tre Leoni ai Leopardi
Molti appassionati lo ricordano come uno dei difensori più arcigni della Premier League, spesso in orbita nazionale inglese. Nonostante le convocazioni con l'Under-21 e una chiamata nella nazionale maggiore nel 2020, Wan-Bissaka non è mai sceso in campo con l'Inghilterra. Chiuso da una concorrenza spietata nel ruolo di terzino destro, il difensore ha scelto nel 2025 di rispondere alla chiamata della Repubblica Democratica del Congo. Con nove presenze già all'attivo, è stato uno dei pilastri che ha permesso agli africani di vincere lo spareggio e volare verso le fasi finali di questa estate.
Abdukodir Khusanov: il baluardo uzbeko del City
Il Manchester City sarà, come sempre, rappresentato da una legione di campioni, ma tra questi spicca un nome meno celebrato: Abdukodir Khusanov. Il centrale ventiduenne ha visto ridursi il suo spazio all'Etihad Stadium dopo l'arrivo di Marc Guehi, ma resta l'uomo simbolo dell'Uzbekistan, nazione al suo storico debutto mondiale. Essendo l'unico membro della rosa a militare in uno dei top campionati europei, Khusanov dovrà mettere tutta la sua esperienza internazionale al servizio di una squadra che dovrà vedersela in un girone di ferro con Portogallo, Colombia e RD Congo.
Jean‐Ricner Bellegarde: il cuore di Haiti corre in Premier
Nato in Francia e cresciuto nelle selezioni giovanili transalpine, Jean‐Ricner Bellegarde ha trovato la sua consacrazione in Inghilterra con la maglia del Wolverhampton. Nonostante la complicata lotta salvezza dei Wolves, il centrocampista è emerso come uno dei pochi elementi positivi della stagione. Nel 2025 ha ufficializzato il passaggio alla nazionale di Haiti, diventando il primo calciatore del Paese caraibico a militare stabilmente in Premier League. Con 8 presenze all'attivo, Bellegarde sarà il motore del centrocampo haitiano, pronto a sfidare le grandi potenze nel Gruppo C.
Lyle Foster: il terminale offensivo dei Bafana Bafana
A guidare l'attacco del Sudafrica sarà Lyle Foster, punto di riferimento del Burnley. Foster è uno dei pochi membri della rosa sudafricana a giocare stabilmente all'estero. Protagonista di due promozioni con i Clarets e autore di tre gol in Premier League in questa stagione, il centravanti vanta una media realizzativa solida con la sua nazionale: 10 gol in 30 apparizioni. La sua fisicità e l'abitudine ai ritmi del calcio inglese saranno fondamentali per permettere al Sudafrica di sognare il passaggio del turno.
Carney Chukwuemeka: il talento di Vienna sceglie l'Austria
Una delle storie più curiose riguarda Carney Chukwuemeka. Prodotto del vivaio dell'Aston Villa e passato poi al Chelsea, l'attaccante ha rappresentato l'Inghilterra a vari livelli giovanili. Tuttavia, essendo nato a Vienna, Chukwuemeka ha deciso lo scorso marzo di rispondere alla chiamata dell'Austria. Oggi in forza al Borussia Dortmund, dove ha finalmente trovato la continuità che gli mancava in Inghilterra, il giovane talento si prepara a vivere il Mondiale da protagonista con la maglia della sua terra natia, portando qualità e imprevedibilità al reparto offensivo austriaco.