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10/02/26, 11:56

Sorpresa Giappone: la J-League abolisce il pareggio. Che succede in caso di parità

Mossa a sorpresa del campionato giapponese di calcio, che ha scelto di abolire il pareggio: ecco cosa accadrà

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Anche il Giappone prova a diventare protagonista nella rivoluzione del regolamento del calcio. E lo fa con una mossa totalmente a sorpresa e innovativa, che se dovesse prendere piede rivoluzionerebbe in maniera netta il calcio così come è stato conosciuto fino a oggi. La J-League, infatti, ha deciso di abolire il pareggio nella prossima edizione del campionato, un’edizione speciale dovuto ad altri stravolgimenti in corso nel calcio nipponico.

Rivoluzione

Il Giappone ha infatti scelto di adeguarsi al calendario europeo del calcio. Lo ha fatto a dicembre 2023, scegliendo di abolire il classico calendario nipponico che vedeva i campionati aprirsi nel mese di febbraio e chiudersi in quello di dicembre. Il nuovo calendario della J-League entrerà in vigore a partire dalla stagione 2026-2027, ma dopo la conclusione a dicembre 2025 dell’ultima edizione di campionato è nato il problema di affrontare il periodo di transazione fino all’inizio della stagione successiva.

Transizione

La scelta della J-League è stata quella di creare un mini-torneo, dividendo il Giappone in due zone geografiche, Est e Ovest, con due campionato da dieci squadre ciascuna. Nessuna retrocessione prevista, con le due vincitrici che si affronteranno in finale per designare un campione. La novità, però, sta proprio nella decisione relativa alle gare: la lega nipponica ha infatti deciso di eliminare i pareggi. Al termine di una gara, quindi, si potrà soltanto vincere o perdere. In caso di successo e sconfitta al novantesimo la dinamica sarà quella più consueta: tre punti a chi trionferà e zero a chi sarà sconfitto. Ma se invece il risultato dovesse essere di parità si andrà ai rigori: chi avrà la meglio prenderà due punti, chi sarà sconfitto ne prenderà solo uno.